San Gavino Monreale, incertezza sul proseguimento dei lavori del nuovo ospedale a causa della forte discussione in corso tra impresa, Regione e imprese subappaltanti: slitta ancora l’apertura che non sarà prima del 2027.
Sopralluogo della commissione regionale, Alberto Urpi: “Resto comunque fiducioso che tutto si possa risolvere, perché dal personale Asl è da quello impegnato nel cantiere ho percepito attenzione e volontà che vanno in tal senso: stiamo a vedere”.
Sarà uno dei principali ospedali della regione, con un bacino di utenza previsto di 150.000 persone, ospiterà oltre 200 posti letto ed una superficie complessiva di oltre 30.000 m 2.
Tre i blocchi: il corpo centrale delle degenze e due corpi di testata, uno destinato all’accoglienza/accettazione e l’altro alla piastra tecnologica che ospita il pronto soccorso, la diagnostica per immagini, l’area intensiva, il blocco parto e il blocco operatorio.
“I lavori stanno procedendo, ma si respira qualche incertezza per il prosieguo” spiega Urpi.
“Come promesso continuerò a seguire da vicino l’andamento di questo importantissimo investimento, non solo per il nostro territorio ma per tutta la Regione, così come seguirò con attenzione il progetto futuro dell’attuale ospedale, che si dovrà trasformare in un centro di lunga degenza”.













