Sala contro Solinas: “La Sardegna come meta turistica? L’hanno inventata i milanesi”

Il sindaco di Milano sul certificato di negatività chiesto da Solinas: «Non penso che la Sardegna possa vivere solo di turismo autoctono. Sono i milanesi che, almeno in parte, l’hanno inventata come meta turistica. Non dico che i sardi debbano esserci riconoscenti, ma trattarci da untori, no»

«La Sardegna come meta turistica? Almeno in parte l’hanno inventata i milanesi». Così il sindaco di Milano Beppe Sala, intervistato oggi dal quotidiano La Stampa, sulla polemica circa il certificato di negatività richiesto dal presidente della Regione Christian Solinas per l’ingresso in Sardegna.
 «La salute è sicuramente fondamentale”, ha dichiarato il primo cittadino milanese, “credo però che la ripartenza non sia solo una questione sanitaria ma anche economica e sociale. Non penso che la Sardegna possa vivere solo di turismo autoctono. Sono i milanesi che, almeno in parte, l’hanno inventata come meta turistica. Non dico che i sardi debbano esserci riconoscenti, ma trattarci da untori, no. Non è che ognuno si fa le sue regole». 
«E poi: Solinas parla di test. Ma quali test? E come? Il tampone? Il sierologico? E quale? Il pungidito o il test del sangue? Lo sa che oggi farlo nelle strutture pubbliche è quasi impossibile e in quelle private difficile? Ha stabilito un protocollo? Io sto chiedendo ai miei cittadini dei sacrifici. Ma devo dare loro delle certezze». 

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