Giunto alla XIII Edizione, il contest è “un viaggio attraverso le meraviglie del nostro Paese. 20 regioni, 20 borghi, 20 territori ricchi di storia, tradizione e arte culinaria. Da Nord a Sud, incontreremo comunità fiere del proprio territorio, pronte a raccontare con passione i loro borghi storici”. Nella finalissima, una giuria di tre personaggi noti si unirà al pubblico per votare. La classifica finale combinerà il voto del pubblico con il giudizio dei giurati. Nella presentazione di Sadali, https://www.rai.it/borgodeiborghi/I-borghi-in-gara-2026 vengono mostrati i tratti più suggestivi del piccolo comune immerso nel verde, dove il tempo sembra essersi fermato. Poche macchine di passaggio, si cammina a piedi tra le caratteristiche vie abbracciate da dimore dal sapore antico, ben lontane dai canoni estetici moderni: prevalentemente in pietra, con archi e balconi, dove a far calore accoglie il classico caminetto circondato da un caldo arredamento in legno. Tutto converte nella chiesa del paese, l’unica in Italia dedicata al santo degli innamorati, San Valentino, circondata dalla musica della natura che echeggia incessantemente attraverso la maestosa cascata che alimentava in passato il mulino, ancora in piedi e visitabile in tutta la sua bellezza. Un borgo che sa di fate e magia, preso d’assalto ogni anno da migliaia di turisti che restano incantati dalla semplicità e dalla serenità che riempie lo spirito di chi visita il borgo senza tempo.












