Sabiu: “Forza Italia, no a dietrofront: subito le primarie a Cagliari”

Giandomenico sabiu ai vertici di Forza Italia: “Niente trucchi, le primarie sono state già annunciate ai cittadini: ora diamo la parola alla gente per scegliere il candidato sindaco” 

Giandomenico Sabiu, candidato nel centrodestra per le prossime elezioni 2016, chiede al gruppo di Forza Italia di non tirarsi indietrio: il partito ha annunciato le primarie in diverse conferenze stampa alla presenza di Giuseppe Farris e Ugo Cappellacci, ma dopo il no di Berlusconi le primarie sono un tabù. Sabiu interviene e spiega:  “L’apertura ai movimenti e alle liste civiche è un fatto già consolidato nel centrodestra – ha scritto ieri l’ex governatore – e ancora oggi può rappresentare un elemento in più insieme al potenziale di partiti, che non devono certo nascondersi perché si presentano con la forza dei fatti”.

 Dice bene il coordinatore regionale di Forza Italia, un partito che negli anni a Cagliari e non solo ha espresso grandi personalità e capacità amministrative ma che ora sfido cordialmente a cambiare, ad aprirsi ai cittadini. Per questo per le prossime comunali del 2016 lo invito a creare liste civiche con personalità del partito, accanto a donne e uomini che, seppure non iscritti a nessun movimento politico, vogliono contribuire al rilancio della città e alla sua crescita. Perché Cagliari ha bisogno di partecipazione nuova, di nuovi simboli, di una nuova politica.  

E questo Cappellacci lo ha capito: “Ecco perché le ragioni di un rinnovato confronto tra noi e soprattutto con la città non sono solo di carattere matematico, ma sono fondate sulla condivisione di progetti, su valori comuni su una visione che è maggioritaria e che non può diventare minoritaria a causa di divisioni di qualsiasi natura”. E ancora: “Forza Italia ribadisce la propria disponibilità all’apertura immediata di un dialogo”, afferma il coordinatore regionale azzurro.  

Benissimo il dialogo ma resta ancora sospeso un punto importante: Forza Italia vuole o no le primarie di coalizione aperte anche a un polo di cittadini, magari con sue liste civiche? Perché ribadiamo il concetto che la possibilità di candidarsi a primo cittadino della propria città non può essere negata a nessuno. E solo le primarie assicurano questa straordinaria opportunità.  

Non sono più tollerabili soluzioni calate dall’alto. Devono essere i cagliaritani, attraverso le primarie, a scegliere il candidato sindaco che si batterà per sconfiggere la sinistra. Le primarie diventano il luogo ideale in cui, più che le persone, si devono confrontare le idee”.