SS. Trinità, in Chirurgia pediatrica letti negati alle mamme

La denuncia dei genitori: “Situazione vergognosa, dobbiamo dormire in terra o stare in piedi”. Intanto il direttore del reparto Luigi Mascia chiede alla Asl l’acquisto urgente di quindici letti pieghevoli

Costrette a passare la notte in piedi, o dormire su materassi a contatto col pavimento pur di assistere i propri figli. Un disagio per le mamme dei piccoli pazienti del reparto di Chirurgia pediatrica dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari. “Una situazione vergognosa – denuncia Giulia, la madre di una bimba ricoverata – Dobbiamo passare la notte in modo disumano, nonostante le norme prevedano la presenza di letti per le mamme dei degenti: ci viene negato il diritto ad assistere i nostri figli piccoli”.

 Un disagio denunciato anche dal responsabile del reparto, Luigi Mascia, che nei giorni scorsi ha recapitato alla Asl una richiesta urgente. “Subito l’acquisto di quindici letti pieghevoli – si legge nel documento – da destinare alle mamme dei nostri piccoli pazienti durante le ore notturne. I numerosi letti che si sono resi inservibili, hanno creato il disagio di dover utilizzare i letti di degenza, o addirittura il materasso a contatto con il pavimento, per ospitare le mamme dei degenti come prescrive la norma di legge”. Una situazione che dovrebbe essere risolta a breve. Dalla Direzione sanitaria fanno sapere, infatti, di aver già provveduto “ad inoltrare la richiesta per l’acquisto e la sostituzione dei lettini presenti nel reparto di Chirurgia pediatrica”.

 


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