Regione, sì alla manovra finanziaria: più fondi per rafforzare sanità, commercio e turismo

Ok alla finanziaria del centrodestra, spiccano i soldi per la continuità territoriale, il rafforzamento del personale sanitario e gli aiuti per palestre e agenzie di viaggio: tutti i dettagli e le cifre

Una manovra finanziaria snella per uscire dall’esercizio provvisorio e rendere immediatamente disponibili nuove risorse per la continuita’ territoriale, 25 milioni, la sanita’ , il sostegno alle imprese e al lavoro e per garantire piena operativita’ agli Enti Locali.La Giunta ha approvato stamane una Legge Finanziaria agile, cui fara’ seguito un assestamento di bilancio piu’ articolato.
Lo annuncia il Presidente della Regione Christian Solinas, che ha illustrato il testo di legge.
Le macro aree di intervento individuate nella Legge riguardano il sostegno alle politiche territoriali per garantire i fondi ai Comuni, mediante la consueta ripartizione, il finanziamento di programmi di sanita’ e politiche sociali (tra i quali spicca la dotazione per l’acquisto degli infusori destinati ai pazienti diabetici e la copertura delle maggiori spese per l’assunzione di nuovo personale sanitario).
Previsto anche un nuovo sostegno alle imprese sarde, per sostenere lavoro e sviluppo mediante l’estensione delle graduatorie dei bandi gia’ in essere, e interventi a sostegno dei bilanci degli enti locali.
Nel dettaglio, sono confermate le risorse per il Fondo Unico Regionale, per 552.871.000 euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 E 2023.
LAVORO E IMPRESA
Gli interventi in favore delle attivita’ economiche e dei lavoratori prevedono un incremento di euro 3.000.000 quale cofinanziamento – TVB Sardegna Lavoro; di euro 7.000.000 quale incremento del Fondo “(R)ESISTO”; una quota pari a euro 2.000.000 per le imprese nate nel 2019, 7.000.000 in piu’ per il bando rivolto a organizzatori di feste e cerimonie, compresi commercianti di abiti da cerimonia, spettacoli pirotecnici, agenzie di viaggio, palestre e ambulanti al dettaglio, professionisti e i tecnici del settore audiovisivo e cinema e altri (art. 12-ter, della LR 23 luglio 2020, n. 22), euro 1.000.000 per i Centri sportivi natatori della Sardegna, euro 1.500.000 destinati alle palestre e alle scuole di danza.
E’ prevista l’istituzione del “Fondo Lavoro in Sardegna” per lo sviluppo delle attività produttive e del mercato del lavoro in ambito regionale e locale con una dotazione iniziale di euro 2.000.000 per l’anno 2021.
SANITA’ E POLITICHE SOCIALI
L’incremento totale per la sanità supera i 60 milioni derivante in gran parte da disposizioni nazionali
Inoltre previsti euro 1.000.000 per l’anno 2021 per l’attivazione e il funzionamento dell’HUB Unico del Farmaco, euro 4.000.000 per l’acquisto di dispositivi di misurazione della glicemia a favore dei pazienti diabetici della Sardegna, confermati euro 230.000.000 annui per La dotazione del Fondo regionale per la non autosufficienza destinato all’attuazione dei seguenti programmi:
a) programma “Ritornare a casa”;
b) programmi personalizzati a favore di persone con grave disabilità,
c) azioni di integrazione socio-sanitaria;
d) interventi rivolti a persone affette da particolari patologie.

 

“È una finanziaria tecnica” , precisa il presidente Solinas, finalizzata al superamento dell’esercizio provvisorio ed al vincolo della spesa in dodicesimi, con il rispetto del termine del mese di febbraio.
L’indirizzo politico, precisa il Presidente, sara’ contenuto in modo articolato nella successiva variazione di bilancio, che la Giunta presentera’ nelle prossime settimane alla valutazione del Consiglio regionale con una più puntuale quantificazione delle definitive autorizzazioni di spesa, in quanto le previsioni delle entrate fiscali, attualmente incerte e pesantemente condizionate dalle misure restrittive delle attività economiche per il contrasto alla pandemia, potranno essere definite solo a fine maggio, anche con il riconoscimento di eventuali compensazioni che lo Stato potrebbe assicurare ai fini della sostenibilità dei bilanci regionali.
Quella approvata è una finanziaria che poggia su conti certi e copertura delle spese, per questo è una manovra snella, che conferma appunto le norme di autorizzazioni di spesa a legislazione vigente, senza ulteriori proposte di rifinanziamento, ma ci prepariamo a svolgere un ruolo di primo piano nella fase post Covid”, spiega l’Assessore della Programmazione e Bilancio Giuseppe Fasolino. Considero fondamentale e urgente portare avanti una battaglia unitaria per ottenere, attraverso le risorse del Recovery fund, il massimo possibile per la nostra Isola”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.


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