Reati in calo a Cagliari: spaccio di droga e malamovida gli “allarmi” principali in città

I dati tra le mani della polizia sono chiari: 382 arresti negli ultimi dodici mesi. Spiccano gli arresti per droga, controlli serrati degli agenti anche nei rioni della “movida”, nei weekend molti i giovanissimi ubriachi che gironzolano tra Marina e Stampace. Ecco tutti i numeri

Settantunomila chiamate al 113, ottocentouno persone denunciate e trecentottantadue finite in manette. Questi i numeri principali snocciolati dalla polizia di Cagliari e legati al 2018. I reati sono in calo rispetto a due anni fa, e l’attenzione rimane alta soprattutto per quanto riguarda lo spaccio della droga e la cosiddetta “malamovida”. Nel primo caso sono state arrestate ottantasei persone, e i poliziotti hanno recuperato quasi otto chili di hascisc, oltre nove di marijuana, e 1,3 chili tra cocaina ed eroina, oltre a due flaconi di metadone. Sul versante dell’alcol, invece, il discorso si “sposa” con i controlli, rafforzati, nei rioni della movida cagliaritana, su tutti Stampace e Marina. Sono ancora “freschi” i ricordi dei minorenni trovati ubriachi nel rione portuale e riconsegnati ai genitori.

“Malamovida” che, nel centro storico, ha portato anche ad episodi di vandalismo. Ecco perché, in occasione dei festeggiamenti per il 167esimo anno dalla fondazione, la polizia di Cagliari ricorda che “l’impegno è costante, ci sono molti ragazzi che durante il fine settimana eccedono con l’alcol”. Un fenomeno che bisogna continuare a monitorare “con la collaborazione di tutte le varie componenti sociali”.