C’è un fermo e 4 denunciati per il delitto del 25enne Gabriele Vaccaro, colpito con un cacciavite sabato sera in un parcheggio di Pavia.
La Procura è risalita al gruppetto di giovanissimi grazie alle telecamere di videosorveglianza e, da quanto emerso dalle immagini, sarebbe stato solo il 16enne a colpire Gabriele. Gli altri 4 amici sono stati interrogati e denunciati a piede libero.
Secondo quanto già descritto dalle primissime indiscrezioni, il delitto sarebbe avvenuto per futili motivi. Gabriele si trovava in compagnia di amici per prendere delle pizze d’asporto. Poi, la lite con il gruppo del 16enne forse per qualche parola di troppo. Il 16enne avrebbe seguito con la sua comitiva Gabriele nel parcheggio, dove poi è avvenuta l’aggressione. In un primo momento Gabriele sarebbe stato medicato a casa, non ritenendo così gravi le ferite riportate. Poco dopo, gli amici hanno allertato il
118, che ha trasportato il 25enne all’ospedale di Pavia, dove poi è deceduto.
Gabriele era siciliano, originario di Favara, ma da tempo si era trasferito e lavorava nella città lombarda.
“Ci sono momenti in cui il ruolo istituzionale deve cedere il passo alla nuda umanità, e questo è purtroppo uno di quelli. La tragedia che ha colpito il nostro giovane concittadino a Pavia ci lascia svuotati, impotenti, davanti a una violenza che non trova alcuna giustificazione”, le sindaco di Favara Antonio Palumbo, che ha proclamato il lutto cittadino. “Non è solo una vita che si interrompe, è un ragazzo che viene derubato della propria luce. È la nostra comunità che perde un pezzo di futuro. Per testimoniare questa vicinanza, proclameremo il lutto cittadino per il giorno dei funerali”.












