Quartu, nuovo look per il litorale: “Poetto riqualificato per diventare una città turistica”

Importanti novità in arrivo per il litorale di Quartu Sant’Elena: viabilità, illuminazione, servizi e videosorveglianza sono solo alcuni degli interventi già approvati e di imminente realizzazione per “la trasformazione di Quartu da città a vocazione turistica a città turistica”

Importanti novità in arrivo per il litorale di Quartu Sant’Elena: viabilità, illuminazione, servizi e videosorveglianza sono solo alcuni degli interventi già approvati e di imminente realizzazione per “la trasformazione di Quartu da città a vocazione turistica a città turistica”. La città vanta una pluralità di aspetti che ne fanno un unicum del panorama sardo, con il mare del Golfo degli Angeli, le foreste del Parco dei Sette Fratelli e la zona umida di Molentargius. Proprio partendo da questo aspetto il Comune ha favorito la formazione professionale, promuovendo i corsi del progetto Quartu Destinazione Sostenibile, in partenariato con due importanti realtà regionali, le agenzie formative Araform e Insignia, nell’ambito dei finanziamenti Green & Blue Economy POR Sardegna 2014-2020. Un progetto nato grazie agli 800mila euro ottenuti tramite i finanziamenti europei per supportare lo sviluppo turistico sostenibile dell’area comunale, e in particolare le sottoaree turismo, cultura e ambiente.
“Abbiamo puntato molto anche sulla riqualificazione del Poetto – spiega il sindaco Stefano Delunas – che rappresenta un po’ la vetrina della città. Sono stati investiti 700mila euro per il progetto della nuova illuminazione, che garantirà ai quartesi e a tutti i frequentatori un miglioramento della qualità della vita e della sicurezza. L’obiettivo è quello di facilitare ed incentivare la fruizione anche nelle ore serali, visto che d’inverno fa buio presto, e notturne, proprio perché l’estate tantissime persone frequentano i locali sulla spiaggia. Sono quindi in partenza i lavori per la realizzazione di un impianto tipologicamente differente e capace di migliorare sia la viabilità pedonale che quella ciclistica e finanche veicolare, compresa la zona parcheggio. Tutto ciò ovviamente senza trascurare l’efficientamento energetico, anche al fine di garantire consumi ecosostenibili. Inoltre abbiamo ricevuto un finanziamento della Città Metropolitana per la riqualificazione della fascia retrodemaniale, che consiste nella messa in sicurezza di tutto l’ambito, ovvero l’adeguamento e l’integrazione dei servizi tecnologici esistenti: dall’acqua alla luce, dalla fogna bianca alla nera, dall’antincendio ai servizi igienici, sino alla videosorveglianza. I percorsi ciclopedonali esistenti verranno connessi a nuovi tratti percorribili a piedi e in bicicletta. E inoltre verranno potenziati gli spazi per attività ludico-sportiva, al fine di un utilizzo permanente. Insomma ci sono tutti i presupposti per una piena fruizione dell’area e per favorire lo sviluppo delle attività produttive esistenti e anche di altre”.

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