Quartu, l’ira di centinaia di cittadini: “Col nuovo porta a porta l’umido ritirato una volta alla settimana”

Da due a un ritiro settimanale per chi è nella “zona bianca” da ottobre ad aprile. Coinvolte, tra le altre, le zone di via Pirastu e di Terra Mala: “Dovremo tenerci il mastello pieno sei giorni, siamo cittadini di serie B?”

Il bidoncino grigio dell’umido? Nella “zona bianca” segnata dalla De Vizia a Quartu sarà ritirato, da ottobre ad aprile, solo una volta alla settimana, il sabato. E, solo da maggio a settembre, ci saranno altri due giorni garantiti. Il sollievo di non dover convivere con spazzatura e puzza in estate, però, non basta a centinaia di quartesi, che sui social e anche alla nostra redazione parlano, apertamente, di “discriminazione”. In tutte le altre zone il ritiro è sicuro o uno o due giorni. Nella “zona bianca” rientrano, tra le altre, zone quali quelle di via Pirastu e di tutte le stradine limitrofe e Terra Mala. Tra i quartesi che hanno mandato un’email sdegnata al nostro giornale c’è Silvia Pisano, residente proprio in via Pirastu. “Vivo nella zona vicino al ristorante ‘Sa Barracca’, in casa siamo in tre e sinora il ritiro dell’umido avveniva due volte alla settimana. Ora, invece, solo una. E, già due ritiri, viste le dimensioni del mastello, molto piccolo, non erano sufficienti. Ora, la domanda nasce spontanea: forse paghiamo meno degli altri? Forse ci ridurranno la Tari? Oppure ci sono cittadini di serie a e di serie b?”.

 

 

Nel gruppo Facebook di “Quartu città artistica e turistica” fioccano altre lamentele: e c’è chi afferma “di aver fatto decine di telefonate alla De Vizia e al Comune per chiedere spiegazioni. Ma non ha mai risposto nessuno”.


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