Quartu Sant’Elena, lavori socialmente utili per chi usufruisce del Reis: i beneficiari restituiranno alla comunità del tempo, impiegato per abbellire e migliorare il decoro urbano e per rendere maggiormente fruibili alcuni servizi comunali.
Anche quest’anno il Comune, attraverso il Settore Politiche sociali e generazionali, promuove l’integrazione sociale e il benessere della comunità offrendo opportunità di partecipazione attiva ai cittadini che vivono una situazione di difficoltà economica. Hanno presso avvio oggi infatti i Progetti Utili alla Collettività (PUC), collegati al Reddito di Inclusione Sociale (REIS).
Una misura di contrasto all’esclusione sociale e alla povertà che punta alla promozione dell’autonomia dei nuclei familiari in condizioni economiche disagiate. A fronte dell’erogazione di un contributo economico i beneficiari restituiranno alla comunità del tempo, impiegato per abbellire e migliorare il decoro urbano e per rendere maggiormente fruibili alcuni servizi comunali. Si rafforza così il senso di responsabilità civica in città e migliora il rispetto per la cosa pubblica.
Saranno 150 quest’anno i beneficiari, attivi in città da oggi venerdì 17 aprile. Saranno impiegati in diversi presidi strategici della città: dal cimitero al parco di via Dublino – nuovamente fruibile -, dal CAM (Centro Ambientale Mobile raccolta rifiuti) di via Mar Mediterraneo al Centro Servizi di via Zara; e poi ancora in viale Colombo sino alla Bussola, presso lo Spazio Michelangelo Pira, al Parco Matteotti e nelle vie adiacenti, in piazza IV Novembre e zone limitrofe, nel Centro multifunzionale di via Monsignor Angioni.
I beneficiari avranno l’opportunità di contribuire attivamente alla gestione e alla valorizzazione delle aree pubbliche, come ad esempio i parchi e le aree cimiteriali, attraverso diverse iniziative e servizi, sempre con il coordinamento dell’Assessorato. In particolare, potranno supportare l’Amministrazione nell’estensione degli orari di apertura dei vari spazi, consentendo un utilizzo più flessibile e accessibile da parte della comunità; aiuteranno le persone disabili nei rispettivi spostamenti e offriranno servizi di base, come la distribuzione di materiale informativo all’utenza. Un altro aspetto importante riguarda la sorveglianza degli ingressi, che potrà essere svolta dai beneficiari attraverso attività di presidio e controllo, contribuendo così alla sicurezza e alla tutela delle aree pubbliche.
Inoltre, daranno un contributo per completare e migliorare la sorveglianza e la pulizia durante i tanti eventi culturali e artistici che da qualche anno sono particolarmente frequenti a Quartu. Infine, si occuperanno della raccolta dei rifiuti e della segnalazione di eventuali guasti agli impianti, contribuendo così a un ottimale stato di conservazione delle aree pubbliche.
“Come dice il nome stesso, il progetto ‘Agiudu Torrau’ ha un duplice risvolto positivo, perché non solo intende offrire un’opportunità a quei cittadini che per diverse ragioni si trovano in situazione di difficoltà economica e sociale, ma restituisce anche un servizio all’intera comunità, in termini di decoro urbano, di vigilanza e di servizi – commenta l’Assessore ai Servizi sociali e alla Politiche generazionali Marco Camboni -. L’Amministrazione già l’anno scorso ha mostrato massima attenzione per la misura e per i beneficiari, anticipando le risorse loro spettanti senza attendere il versamento regionale. Rinnova tale pensiero in questa nuova annualità con i progetti in essere, con l’auspicio possano essere concretamente un viatico di ripartenza per tutti coloro che ne prendono parte”.
Anche quest’anno il Comune, attraverso il Settore Politiche sociali e generazionali, promuove l’integrazione sociale e il benessere della comunità offrendo opportunità di partecipazione attiva ai cittadini che vivono una situazione di difficoltà economica. Hanno presso avvio oggi infatti i Progetti Utili alla Collettività (PUC), collegati al Reddito di Inclusione Sociale (REIS).
Una misura di contrasto all’esclusione sociale e alla povertà che punta alla promozione dell’autonomia dei nuclei familiari in condizioni economiche disagiate. A fronte dell’erogazione di un contributo economico i beneficiari restituiranno alla comunità del tempo, impiegato per abbellire e migliorare il decoro urbano e per rendere maggiormente fruibili alcuni servizi comunali. Si rafforza così il senso di responsabilità civica in città e migliora il rispetto per la cosa pubblica.
Saranno 150 quest’anno i beneficiari, attivi in città da oggi venerdì 17 aprile. Saranno impiegati in diversi presidi strategici della città: dal cimitero al parco di via Dublino – nuovamente fruibile -, dal CAM (Centro Ambientale Mobile raccolta rifiuti) di via Mar Mediterraneo al Centro Servizi di via Zara; e poi ancora in viale Colombo sino alla Bussola, presso lo Spazio Michelangelo Pira, al Parco Matteotti e nelle vie adiacenti, in piazza IV Novembre e zone limitrofe, nel Centro multifunzionale di via Monsignor Angioni.
I beneficiari avranno l’opportunità di contribuire attivamente alla gestione e alla valorizzazione delle aree pubbliche, come ad esempio i parchi e le aree cimiteriali, attraverso diverse iniziative e servizi, sempre con il coordinamento dell’Assessorato. In particolare, potranno supportare l’Amministrazione nell’estensione degli orari di apertura dei vari spazi, consentendo un utilizzo più flessibile e accessibile da parte della comunità; aiuteranno le persone disabili nei rispettivi spostamenti e offriranno servizi di base, come la distribuzione di materiale informativo all’utenza. Un altro aspetto importante riguarda la sorveglianza degli ingressi, che potrà essere svolta dai beneficiari attraverso attività di presidio e controllo, contribuendo così alla sicurezza e alla tutela delle aree pubbliche.
Inoltre, daranno un contributo per completare e migliorare la sorveglianza e la pulizia durante i tanti eventi culturali e artistici che da qualche anno sono particolarmente frequenti a Quartu. Infine, si occuperanno della raccolta dei rifiuti e della segnalazione di eventuali guasti agli impianti, contribuendo così a un ottimale stato di conservazione delle aree pubbliche.
“Come dice il nome stesso, il progetto ‘Agiudu Torrau’ ha un duplice risvolto positivo, perché non solo intende offrire un’opportunità a quei cittadini che per diverse ragioni si trovano in situazione di difficoltà economica e sociale, ma restituisce anche un servizio all’intera comunità, in termini di decoro urbano, di vigilanza e di servizi – commenta l’Assessore ai Servizi sociali e alla Politiche generazionali Marco Camboni -. L’Amministrazione già l’anno scorso ha mostrato massima attenzione per la misura e per i beneficiari, anticipando le risorse loro spettanti senza attendere il versamento regionale. Rinnova tale pensiero in questa nuova annualità con i progetti in essere, con l’auspicio possano essere concretamente un viatico di ripartenza per tutti coloro che ne prendono parte”.
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