Nel corso di una specifica attività di controllo effettuata presso il litorale di Pula nella prima mattinata di oggi, 14 agosto 2026, il personale della Guardia Costiera ha accertato la presenza, su area appartenente al demanio marittimo, di numerose attrezzature destinate alla fruizione balneare lasciate incustodite, senza che ne fosse stata autorizzata la permanenza sull’area.
Le attrezzature, costituite, tra l’altro, da due campi da beach volley posizionati permanentemente sull’arenile, diversi stand up paddle (SUP), canoe e numerosi ombrelloni, occupavano stabilmente porzioni dell’arenile e risultavano lasciate sul posto in assenza dei rispettivi utilizzatori.
L’intervento dei militari della Guardia Costiera è stato finalizzato a ripristinare le condizioni di libera fruibilità dell’area demaniale marittima, impedendo che attrezzature lasciate incustodite potessero determinare un’occupazione di fatto del demanio restituendo alla libera fruizione da parte degli altri bagnanti l’arenile.
Al termine delle attività, il materiale rinvenuto è stato rimosso dall’area demaniale, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, sottoposto a sequestro, consentendo il recupero degli spazi precedentemente occupati.
L’attività si inserisce nell’ambito dei controlli estivi condotti dalla Guardia Costiera nell’ambito dell’operazione “Mari e Laghi Sicuri 2026” lungo il litorale di competenza, con particolare attenzione al rispetto della normativa in materia di fruizione del demanio marittimo, alla sicurezza della balneazione e alla tutela dell’ambiente costiero.
La Capitaneria di Porto di Cagliari ricorda che le aree demaniali marittime devono essere lasciate libere da attrezzature e beni di qualsiasi natura non autorizzati, soprattutto quando la loro permanenza possa ostacolare la libera fruizione degli arenili o determinare forme di occupazione non consentite.
L’attività di vigilanza proseguirà anche nei prossimi giorni lungo le coste del Compartimento Marittimo di Cagliari, nell’ottica di garantire il rispetto delle regole e la tutela del bene demaniale marittimo, patrimonio della collettività.
L’attrezzatura rinvenuta potrà essere restituita ai legittimi proprietari previo pagamento della sanzione amministrativa prevista.











