I militari della Compagnia di Porto Torres, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio a contrasto dei traffici illeciti predisposti dal Comando Provinciale della Guardia di finanza di Sassari, hanno tratto in arresto un cittadino spagnolo quarantanovenne, trovato in possesso di 2,5 kg di cocaina trasportati a bordo di un autoveicolo.
Durante lo sbarco degli autoveicoli a bordo della motonave proveniente da Tolone, i finanzieri, in collaborazione con i funzionari del Reparto locale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Sassari, hanno fermato un’auto con a bordo un uomo che, da subito, ha manifestato uno stato di agitazione.
Gli accertamenti sui titoli di viaggio esibiti, sulla proprietà dell’autoveicolo nonché le risposte incerte ed evasive da lui fornite, hanno destato sospetti da parte dei militari e delle unità cinofile impiegate.
Le ricerche, anche grazie all’impiego del cane antidroga Karma, hanno consentito di individuare un complesso meccanismo che consentiva la rimozione del tachigrafo, nascondendo un vano artificiosamente predisposto nel cruscotto del veicolo, lato guidatore. All’interno sono state rinvenute due buste contenenti “panetti” che, a seguito dei test, sono risultati contenere cocaina per un peso complessivo di 2,5 chilogrammi.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e il cittadino spagnolo è stato tratto in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria sassarese, che ne ha disposto l’immediato trasferimento presso la casa circondariale di Bancali, con l’accusa di detenzione e trasporto internazionale di sostanza stupefacente.











