Pirri, dopo le accuse parla Simone Mameli:
“Vorrei esprimere la mia profonda indignazione e preoccupazione per le recenti pubblicazioni apparse sulla stampa locale, che hanno diffamato e denigrato la nostra Chiesa Vecchio Cattolica e la mia persona.
Come fedeli della Chiesa Vecchio Cattolica, siamo abituati a essere oggetto di incomprensione e di pregiudizi da parte di alcuni settori della società. Ma ciò che è inaccettabile è che la Chiesa Cattolica Romana, che dovrebbe essere un esempio di carità e di amore, si abbassi a diffamare e a denigrarne altri.
Le pubblicazioni apparse sulla stampa locale sono piene di maldicenze e di accuse infondate, che hanno come unico scopo quello di danneggiare la nostra reputazione e quella della nostra Chiesa.
Vorrei ricordare che la nostra Chiesa Vecchio Cattolica è una comunità di fedeli che ha il diritto di esercitare la propria fede e di praticare il proprio culto in libertà. Non siamo una setta, non siamo eretici, siamo semplicemente cristiani che hanno scelto di seguire una via diversa da quella della Chiesa Cattolica Romana.
Vorrei chiedere di non credere a queste calunnie e di non lasciarsi ingannare da queste pubblicazioni. La verità è che la nostra Chiesa è una comunità di persone che cercano di vivere la propria fede in modo autentico e sincero.
Vorrei anche chiedere alla Chiesa Cattolica Romana di smettere di diffamare e di denigrarne altri. Se hanno delle critiche da fare, che le facciano in modo costruttivo e rispettoso, non con calunnie e maldicenze.
La nostra Chiesa Vecchio Cattolica non ha paura della verità, non ha paura della critica. Siamo pronti a difendere la nostra dignità e la nostra fede con tutti i mezzi a nostra disposizione”.












