Passillara al Poetto,tra confini e misteri degli stabilimenti balneari

Passeggiata ferragostana nella Spiaggia dei Centomila. La somma del totale: 2.853 passi, meno 165 del Lido dei Carabinieri.

Si parte per la gita, spalle al cartello che segna il confine del Comune di Quartu Sant’Elena. Il Lido dei Carabinieri (165 passi) è nel Comune di Cagliari o in quello di Quartu? Boh!

Varchiamo il confine, un ragazzo trascina un carretto, al suono della trombetta e urla “Granite!!!!”. Concessione poetica da Lucio Battisti, che urlava: “Gelati!!!”. Granita ottima al limone per cui altra concessione casuale, Un gelato al limon by Paolo Conte.  Chissà, a QuartuSE non si vendono granite? Il giovane in difficoltà a spingere il carretto, azione sovraumana se spira vento di maestrale. Martial Fitness in confronto è un gioco da ragazzi.  Si apre una disputa sulla musica. L’accordo, prevede: andata U2. Rientro: Led Zeppelin, Rolling Stones, Ligabue ed un defaticante playlist di Enya. Accordo in deroga: osservare e non parlare, respirare l’atmosfera e contare i passi. Eja, di legno la che c’è un App.  

 Quartu SE, il Lido del Carabiniere, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, il Lido Mediterraneo. Lo stabilimento “La Marinella”, unico ad essere stato abbattuto, si trovava di fronte alla Bussola. Attraversiamo i “Carabinieri” percorrendo 165 passi, sguardo rivolto agli ombrelloni rossoblu, passo sostenuto e militare. Galoppar tacendo.

Oltrepassata la recinzione, alla destra il cartello Comune di Cagliari: i confini. Nulla sembra diverso, stesso colore, sabbia, granulometria, panorama. L’acqua allieta, tutti i toni possibili del verde e del blu, grazie ai riflessi dovuti al vento di maestro. Spiaggia libera, un bellissimo disordine. Procedere, 111 il Golden Beach ci affianca, quest’anno ombrelloni e servizi annessi. Ancora 238. Raggiungiamo la recinzione dello Stabilimento Ottagono (ex Le saline). Ultimo o primo Stabilimento di Cagliari, decidete voi. Dopo 302 passi, ombrelli da sole rossi, blu e verdi. Appassionati guerrieri ingaggiano battaglie a beach volley. Infogatissimi.  

Via andare. 900 passi dal limite dell’Ottagono, sino all’altezza delle prime abitazioni. Sommiamo 300 all’altezza della postazione del Golfo degli Angeli. Sette sono le postazioni nell’arenile.Ancora 211.

Lido della Marina Militare, scorgiamo un Braccio di Ferro in tenuta da marinaio. 300 movendosi dentro Il Lido. Prima sul filo del bagnasciuga (74 ed è sottopasso) si giunge alla mitica Rotonda. Disco etc. etc.

Attraversiamo imperterriti il Lido della Marina Militare, 202 passi, castelli di sabbia e la spasimante di Braccio di Ferro, Olivia. Questo è diviso non il mare: la Marina Militare ha due stabilimenti, divisi dal Il Lido.

D’aquila 300 passi. 240 un’anziana signora si aiuta con un passamano, gli diamo una mano. Felicissima, ringrazia augurandoci buon ferragosto.

Arrivare agli scalini di Marina Piccola 394. Ne vedi in 3.000 passi. Ci riposiamo anche se è tardi in modo che il rientro sia piacevole. Ti senti fortunato. Viaggi e vacanze? Siamo sempre in vacanza fra lagune, fenicotteri rosa e tanti amici. Crisi o non crisi, una passillara è gratis. Vi è spazio per tutto dai sogni, relax, sorrisi tutto è musica per la mente. Spazi per cani, gatti, tennis e volley, calcio e calcetto… tutto assolutamente on the beach, ospedali. Probabilmente manca spazio libero per anarchici bagnanti e famiglie. Un consiglio portatevi una bottiglia d’acqua, costa una fortuna.  

Ci è spettato il Poetto di una volta, il Poetto di oggi o, il Poetto che abbiamo in prestito dai nostri figli. Ci piace.

Siamo turisti per sempre grazie ad un biglietto di lotteria: il certificato di nascita. Per cui non disturbatelo. Non stratalatelo troppo, fate in modo che rimanga naturale, selvaggiamente disorganizzato. Libero è meglio. Zacca i Led Zeppelin, si torna indietro. Dopo una gita in porta. Almeno credo. Gianfranco Carboni

 

 

 

 

 

 


In questo articolo: