Pasquetta al Poetto tra rifiuti abbandonati e assenza di cestini: spiaggia nel caos
Doveva essere una giornata di relax e convivialità, ma si è trasformata nell’ennesimo episodio di inciviltà. In occasione della Pasquetta, complice l’atteso clima primaverile, il Poetto è stato preso d’assalto dopo un lungo marzo invernale, per trascorrere finalmente qualche ora all’aria aperta tra picnic e momenti di svago.
Al termine della giornata, però, lo scenario che si è presentato agli occhi dei passanti è stato tutt’altro che piacevole: rifiuti abbandonati sull’arenile, bottiglie di plastica, sacchetti e resti di cibo lasciati sulla sabbia, come documentato nella foto inviata da un lettore, M.F.
Una situazione che riaccende i riflettori sul tema del rispetto degli spazi pubblici e dell’ambiente. Se da un lato va evidenziato come, in questo periodo dell’anno, la spiaggia sia ancora priva di cestini per i rifiuti, dall’altro non si può giustificare il comportamento di chi sceglie di non portare via i propri scarti.
Il risultato è un danno per il decoro urbano e per l’ecosistema costiero, oltre che un’immagine negativa per la spiaggia simbolo della città.
L’episodio solleva anche interrogativi sulla gestione preventiva di queste situazioni: l’installazione anticipata dei cestini nei periodi festivi e una maggiore presenza di controlli potrebbero contribuire a limitare il fenomeno.
Resta però fondamentale il senso civico dei cittadini: la tutela dell’ambiente parte da piccoli gesti, come raccogliere i propri rifiuti e rispettare il territorio.










