“Ospedale senza reagenti, costretto a pagare 112 euro per le analisi di mio figlio a Carbonia”

Le analisi cliniche gratuite? Un miraggio per Gianfranco Soddu, 61 anni: “Dal Sirai son stato indirizzato in un laboratorio privato. Eravamo 150 in attesa dalle sei del mattino, avevano finito il budget: ho dovuto pagare, è un’ingiustizia”. È capitato anche a voi?

Ha dovuto pagare per le analisi cliniche effettuate sul figlio, minorenne, perché “ieri al Sirai i terminali erano guasti e oggi non avevano i reagenti”. Inizia così il racconto-denuncia di Gianfranco Soddu, sessantunenne di Carbonia. Zero possibilità di fare tutto gratis all’ospedale, “i medici mi hanno indirizzato nell’unico laboratorio privato attualmente aperto, in viale Arsia. Con mio figlio siamo arrivati alle sei e mezzo del mattino, c’erano almeno 150 persone”. E, beffa delle beffe, “avevano finito il budget, significa che ho dovuto pagare la bellezza di 112,35 euro per le analisi di mio figlio. Accanto a me c’erano anche persone con tumori, niente esenzione nemmeno per loro”, racconta l’uomo. Che sa già che dovrà rimettere presto mano al portafoglio.
“Mio figlio deve fare un’ecografia, la prima data utile è il venti settembre, ma anche stavolta da un privato”.


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