Orrore in Sardegna: “Gatto investito, poi hanno cercato di finirlo a colpi di pietra”

L’assurdo e grave gesto denunciato dai volontari della Lida: “Un uomo, anziché soccorrere il micio, ha preso una pietra e gliel’ha spaccata sulla testa: siamo agghiacciati”.

Orrore in Sardegna, ancora una storia bruttissima di violenza sugli animali. Stavolta la denuncia choc arriva da Olbia, dai volontari della sezione cittadina della Lida, capitanati da Cosetta Prontu. Nella pagina Facebook dell’associazione è stato pubblicato un racconto, con a corredo alcune foto, che lasciano senza parole: “Orrore a Pittulongo, anzichè soccorrere un micio investito, hanno cercato di finirlo a colpi di pietra”. L’animale “è stato investito a Pittulongo, vicino al Pellicano. L’autista di una Clio nera vecchio modello, si è fermato, ha controllato le condizioni del gatto e vedendo che era ancora vivo ha preso una grossa pietra e gliel’ha spaccata in più parti sul cranio. Qui da noi si usa così, perchè si è sempre fatto così e l’evoluzione della specie non è contemplata”, denunciano gli animalisti. 
“In questo momento è ricoverato in clinica in prognosi riservata per le prossime 48 ore. È stato stabilizzato e messo sotto terapie per trauma cranico. Lo abbiamo chiamato Stefano, è un micio intero, libero. Siamo agghiacciati, ogni parola o pensiero in più sarebbe superfluo. Grazie a chi lo aiuterà”. Nella pagina Facebook della Lida Olbia è possibile trovare gli estremi per le donazioni utili a pagare le cure mediche del gatto. 


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