Alessandra Zedda a Radio Casteddu: “Tra maggio e giugno riapriamo la Sardegna in sicurezza, salviamo lavoro e turismo”

L’assessore regionale del lavoro a Radio CASTEDDU spiega: “Per la stagione turistica si sta iniziando a mettere i battenti perché quest’anno non si può arrivare a giugno: bisogna recuperare questo mese di maggio e io spero e credo che, con una vaccinazione importante nell’arco del mese di aprile e una ordinaria vaccinazione a regime a maggio, si possa riaprire in sicurezza”.

Alessandra Zedda a Radio Casteddu: “Tra maggio e giugno riapriamo la Sardegna in sicurezza, salviamo lavoro e turismo”
L’assessore regionale del lavoro a Radio CASTEDDU spiega: “Per la stagione turistica si sta iniziando a mettere i battenti perché quest’anno non si può arrivare a giugno: bisogna recuperare questo mese di maggio e io spero e credo che, con una vaccinazione importante nell’arco del mese di aprile e una ordinaria vaccinazione a regime a maggio, si possa riaprire in sicurezza. 
Questo è quello che ci chiedono tutti gli operatori del settore turistico: chiedono di sapere soprattutto quando e come riaprire e ripartire, perché c’è la voglia ed è un dato veramente importante. 
Io credo che sia essenziale che adesso ci sia davvero un’accelerata consistente alla vaccinazione e allo screening, che, appunto, si continui a isolare qualsiasi tipo di variante che possa arrivare. Ci auguriamo che questo virus abbia già dato, sta durando oltre misura. 
Il turismo è quello che dà dei dati pronti, si riesce ad aprire e partire ma, nel frattempo, ci auguriamo che anche tutto il settore agroalimentare, dello spettacolo, delle attività, degli eventi, congressi possa ripartire con quelle condizioni che sono importanti. 
Un esempio: i tirocini, che qualcuno aveva tanto criticato in passato, sono mancati ed è qualcosa su cui la Regione ha sempre investito perché davano delle assunzioni importanti. 
Si ripartirà anche negli altri settori da giugno-luglio, un’apertura controllata penso che debba proprio avvenire: le maglie si devono allargare e, magari, si deve fare molta più prevenzione e attenzione. Bisognerebbe evitare ciò che abbiamo visto anche recentemente, soprattutto tra i giovani, meno giovani: un po’ tutti insomma abbiamo abbandonato, forse, qualche misura più restrittiva. 
Io credo che aprire in sicurezza possa aiutare tutti quanti. Ogni attività produttiva ha subito la crisi ma in maniera differente, quindi se vogliamo partire subito con il boom del settore turistico, dobbiamo, almeno, dare due certezze cioè come e quando: io mi aspetto che dopo il 20 aprile il governo italiano trovi una strategia di riapertura in sicurezza e mi auguro che, nel frattempo, i contagi e la situazione soprattutto dei ricoveri più importanti possano venir meno. 
Il mercato non è immobilizzato perché ci sono dei movimenti di reazione ed è importante che la Regione sia presente e lo stiamo facendo: proprio in questi giorni stanno partendo i pagamenti anche delle ultime misure adottate. Ci auguriamo che con velocità e rapidità si possa riuscire ad aiutare moltissime imprese a soddisfare, magari, tutto il fondo Resisto e  l’indennità una tantum: quel ristoro potrà andare davvero ad aiutare tutti per ripartire”. 
Risentite qui l’intervista a Alessandra Zedda del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu https://www.facebook.com/castedduonline/videos/3932718076807521/
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