Cinque anni di abusi da parte di una figura familiare e di cui avrebbe dovuto potersi fidare. È ciò che ha subito una ragazza di Carbonia, che ha sopportato gli abusi e le violenze dello zio sin dall’età di 13 anni.
Come riportato da L’Unione Sarda, il tutto è iniziato quando appunto la ragazzina era ancora minorenne. Lo zio, approfittando di un massaggio “shiatsu”, ha fatto spogliare la nipote iniziandole a toccare le parte intime.
Dopo anni di silenzio, un episodio ha fatto scattare la denuncia: diventata maggiorenne, la ragazza sarebbe stata colpita con una scopa. Così non ha più taciuto, raccontando tutto ciò che aveva subito.
Alla luce degli elementi raccolti, il Tribunale di Cagliari ha condannato l’uomo a 7 anni di reclusione, con il divieto di potersi avvicinarsi ai luoghi in cui sono presenti dei minori.












