La partenza dal Molo 1 Bis dell’Isola Bianca, dove l’unità era ormeggiata dal dicembre 2019, segna la conclusione dell’iter amministrativo avviato con l’aggiudicazione della nave, disposta dal Tribunale di Tempio Pausania, alla società H&D Shipping S.r.l.
Perfezionato il versamento della quota stabilita da parte dell’acquirente e completate le formalità previste dal provvedimento del Tribunale, la Lira è stata messa in sicurezza per le operazioni di disormeggio e navigazione, consentendone così il trasferimento fuori dallo scalo gallurese.
La nave cargo Lira, 86 metri di lunghezza e 1948 tonnellate di stazza, era approdata a Olbia alla fine del 2019 dopo essere stata recuperata nel Mar Tirreno in condizioni di grave avaria, a seguito dell’abbandono da parte dell’armatore. Da allora, l’unità era rimasta ormeggiata nel porto dell’Isola Bianca, al centro di una complessa procedura legale promossa dai membri dell’equipaggio per il recupero dei crediti di lavoro maturati.
I diversi tentativi di vendita andati a vuoto, l’occupazione prolungata di un ormeggio strategico e il progressivo deterioramento dell’unità, sebbene costantemente monitorata dall’AdSP, avevano reso improrogabile l’individuazione di una soluzione definitiva, necessaria non soltanto per ripristinare la piena operatività dello scalo, ma anche per garantire gli standard di sicurezza portuale e salvaguardare l’ambiente marino dai rischi connessi alla permanenza di una nave in stato di abbandono e progressivo degrado.
Il risultato è frutto di un lavoro condotto in stretta sinergia tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, l’Autorità Marittima e l’Autorità Giudiziaria, che hanno operato in costante raccordo in ogni fase della procedura, fino alla definizione delle condizioni per l’allontanamento in sicurezza dell’unità.
Determinante, per l’AdSP, l’impegno del Segretario Generale, Alessandro Becce, e del gruppo di collaboratori dell’Ufficio Tecnico e dell’Ufficio Legale della sede di Olbia, che hanno seguito la vicenda sotto il profilo tecnico e giuridico, assicurando il monitoraggio costante della nave e il dialogo con gli enti coinvolti fino alla conclusione dell’iter.
Con la partenza della Lira, il porto dell’Isola Bianca recupera spazi preziosi per le attività portuali e chiude una delle più lunghe situazioni di stallo registrate negli ultimi anni nello scalo.









