Dopo oltre vent’anni cambiano le regole per gli agenti e rappresentanti di commercio. Il tema è stato al centro del convegno organizzato da Fnaarc Confcommercio Sud Sardegna nella sede di Confcommercio a Cagliari, dedicato al nuovo Accordo Economico Collettivo (AEC) del commercio e alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale nel settore delle vendite.
Tra le principali novità del nuovo accordo, entrato in vigore nel 2025, il riconoscimento del ruolo degli agenti anche nelle vendite generate attraverso i canali digitali. Un passaggio considerato fondamentale per adeguare le regole alle trasformazioni del mercato e alla crescita dell’e-commerce.
«Per anni il mercato è cambiato profondamente mentre le regole sono rimaste ferme», ha sottolineato il presidente di Fnaarc Confcommercio Sud Sardegna, Giuliano Cadoni, evidenziando come il nuovo accordo valorizzi il lavoro di sviluppo commerciale e di presidio del territorio svolto dagli agenti.
Durante l’incontro si è parlato anche delle difficoltà nel ricambio generazionale della categoria e della necessità di rendere la professione più attrattiva attraverso maggiori tutele e strumenti moderni.
Ampio spazio è stato dedicato all’intelligenza artificiale, presentata come una risorsa capace di supportare gli agenti nella ricerca di clienti, nell’analisi dei mercati e nella gestione delle relazioni commerciali. «L’AI non sostituisce il lavoro dell’agente, ma può diventare un acceleratore di competenze», ha spiegato Cadoni.
Nel corso della mattinata è stato inoltre presentato il nuovo canale WhatsApp Agenti Fnaarc, pensato per informare in modo rapido e diretto gli agenti di commercio della Sardegna sulle novità che riguardano il settore.
Ai lavori hanno partecipato, tra gli altri, il presidente nazionale Fnaarc Alberto Petranzan, il direttore generale Fnaarc Pietro Coletti, l’avvocato Paolo Petriello e Simone Dongu, esperto di business strategy e innovazione digitale.












