“Nuova spiaggia a Giorgino con baretti e ristoranti, tre chilometri in più di sole per i cagliaritani”

GIORGINO, TORNA LA VECCHIA SPIAGGIA DEI CAGLIARITANI- Il progetto per un “nuovo” litorale destinato a durare anche dopo l’emergenza Coronavirus. Raffaele Onnis: “Stabilimenti amovibili, niente muri e servizi per i bagnanti: chioschi, bar e ristoranti”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA. Vi piace l’idea?

Una nuova spiaggia per i cagliaritani, i sardi e i turisti. Insomma, per tutti. A Giorgino. Meglio, tra il Villaggio Pescatori e Capoterra, lunga ben tre chilometri. Questo è il progetto presentato dai Riformatori e “sposato”, ovviamente, da uno dei loro massimi rappresentanti in Comune, il consigliere comunale e presidente delle Politiche del mare e dell’ambiente Raffaele Onnis. “Ricordiamoci che non c’è solo il Poetto ma esiste anche quell’altro versante, vogliamo fare tutte le operazioni a breve, medio e lungo termine per rendere fruibile la spiaggia di Giorgino. Per l’estate 2020 sarà difficile, ma è nei programmi del centrodestra e del sindaco. Occorrono ingenti risorse dal bilancio, tra la pulizia della spiaggia e l’organizzazione dei servizi”. Un punto che spicca è quello delle concessioni gratis per realizzare stabilimenti. Onnis è netto: “Saranno strutture amovibili, niente murature, si tratta di un luogo tutelato sotto l’aspetto paesaggistico. Ora come ora non è possibile nemmeno parcheggiare, bisognerà consentire l’accesso ai bagnanti e, per i concessionari, sarà organizzata una gara per aggiudicarsi gli spazi”.

Non solo tuffi, però, spazio anche ai servizi extra: “Siamo sempre nel contesto del litorale urbano, andranno quindi pensate attività che diano servizi non solo in spiaggia ma anche a contorno, come bar, chioschi e ristoranti”.


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