Monserrato, pugno di ferro contro lo spaccio di droga fuori dalle scuole

Pugno di ferro contro lo spaccio di droga fuori dalle scuole: più sicurezza e controlli da parte delle forze dell’ordine e l’impegno da parte dell’amministrazione con una campagna specifica e mirata al fine di rendere i ragazzi consapevoli del grave pericolo a cui va incontro chi fa uso di sostanze stupefacenti.


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Pugno di ferro contro lo spaccio di droga fuori dalle scuole: più sicurezza e controlli da parte delle forze dell’ordine e l’impegno da parte dell’amministrazione con una campagna specifica e mirata al fine di rendere i ragazzi consapevoli del grave pericolo a cui va incontro chi fa uso di sostanze stupefacenti.
Massima attenzione da parte del Comune che vuole debellare il problema che è sempre più in espansione soprattutto tra i giovanissimi: la cronaca riporta di episodi incresciosi e preoccupanti che riguardano soprattutto i giovanissimi che, anche nell’ambito scolastico, possono essere coinvolti nello spaccio e nell’uso delle droghe.
Si fa rete, quindi, vari assessorati si alleano per contrastare il fenomeno: la 6^ commissione consiliare “Viabilità e traffico, sicurezza urbana”, presieduta dal presidente Saverio De Roma, riunitasi il 4 novembre, con la presenza degli assessori alle Politiche sociali, Pubblica istruzione e Viabilità e Traffico, e del Comandante della Polizia Locale Zurru, ha fatto il punto e dato impulso all’iniziativa. Le  proposte sono arrivate dai commissari “che hanno tutti apprezzato le azioni di coinvolgimento dei più giovani che porteranno a favorire la cultura della legalità” spiega De Roma. 
“Il progetto riguarda interventi finalizzati al rafforzamento delle iniziative di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti in prossimità degli istituti scolastici secondari di primo e secondo grado con attività di controllo e monitoraggio svolte dalla polizia locale, grazie anche a strumenti quali il “drug test” e il potenziamento della video sorveglianza. L’azione si completa con una serie di incontri che si svolgeranno con gli studenti alla presenza di esperti della materia finalizzati a favorire negli studenti una coscienza contraria all’uso di sostanze psicotrope, promuovendo altresì il ruolo della polizia locale e delle altre forze di polizia. L’iniziativa e’ interamente finanziata dal Ministero dell’Interno e ha avuto l’approvazione in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Cagliari. Progetto che ha avuto inizio nei primi giorni del mese di novembre con un potenziamento delle attività di controllo da parte della polizia locale e che proseguirà per tutto il 2023 con gli incontri rivolti agli studenti. Ringrazio il sindaco Tomaso Locci, promotore contro l’illegalità sul territorio”.
“Il controllo esterno delle scuole è una priorità di questa amministrazione e il continuo – comunica il vicesindaco Raffaele Nonnoi – reperimento dei fondi per attuarlo da parte del comando di polizia locale lo dimostra . L’azione preventiva e l’utilizzo di nuove telecamere assicura una scuola più sicura”.
Maggiori controlli ma non solo: è necessario educare i ragazzi e sensibilizzarli a riguardo: “Abbiamo partecipato con un sentito interesse alla discussione sul progetto “Scuole Sicure” dal titolo “Attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici”, progetto deliberato nel 2021 e avviato i mesi scorsi attraverso l’operazione di osservazione degli alunni dei plessi scolastici coinvolti, nei momenti di ingresso e di uscita” dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Claudia Lerz.  “Ad oggi sono state svolte diverse importanti preliminari azioni quali attività di controllo,  di prevenzione, di potenziamento e di videosorveglianza. Prossime azioni saranno  la presentazione dello strumento del drug-test e le attività di sensibilizzazione e di promozione direttamente nelle scuole con il coinvolgimento attivo di studenti e personale scolastico e in modo  indiretto delle famiglie. Durante quest’ultima fase i giovani alunni si confronteranno con quelli che sono gli aspetti che caratterizzano l’attività di spaccio e le sue  conseguenze con testimonianze dirette che faranno entrare i giovani nel vivo del delicato tema. Successivamente è prevista una fase finale del progetto in cui i ragazzi saranno protagonisti dell’argomento trattato attraverso diverse forme di elaborazione personale e di gruppo con un momento collegiale finale comprensivo delle diverse presentazioni e restituzioni. L’obiettivo  del progetto che prevede attività sia per il 2022/2023 sia per il 2023/2024 è quello di ‘favorire la cultura della legalità tra i giovani’ affinché le condotte contraddistinte da legalità diventino patrimonio comune tra i giovani e motivo di orgoglio per ciascuno di essi da tramandare e trasmettere ai propri pari e un giorno, a loro volta, ai propri figli. Si investe sul presente ma anche sul futuro. Come Assessorati diamo pieno appoggio all’attivita’ portata avanti dal Comando di Polizia Municipale e dalle Forze dell’Ordine tutte presenti nel territorio e saremo in prima linea come apparato politico per promuovere “la cultura della legalità” tra i giovani”. 
Lavorare in sinergia, insomma, “amministrazione e polizia municipale per i nostri ragazzi è molto importante. Scuole sicure – aggiunge l’assessore all’Istruzione Fabiana Boscu – è un progetto importantissimo rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado sulla prevenzione e spaccio delle sostanze stupefacenti.  Ritengo che sia importante sensibilizzare i nostri ragazzi  attraverso specialisti che li portino al dialogo e alla conoscenza che certi comportamenti non li conducono alla cultura del vivere civile”.


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