Per l’ennesima volta operai e mezzi non hanno potuto eseguire i lavori, l’ira dell’assessore all’ambiente Saverio De Roma: “Il lavoro è saltato, gli operai hanno perso tempo prezioso e quell’area è rimasta esattamente come prima.
Ogni giorno con grande attenzione ascolto e seguo le segnalazioni e i commenti sullo stato del verde pubblico a Monserrato. È innegabile: ci sono zone con erbacce, strade che necessitano di cure e spazi pubblici che richiedono una manutenzione costante”. Molte delle critiche De Roma le considera “legittime e ne faccio tesoro quotidianamente per cercare di migliorare il servizio sempre di più.
Oggi, però, mi trovo costretto a fare una domanda ad alta voce: siamo davvero sicuri che ognuno di noi stia facendo la propria parte?
I cartelli temporanei di divieto di sosta con rimozione forzata erano stati posizionati già dalla scorsa settimana, ben oltre le 48 ore di preavviso previste dalla legge. Erano visibilissimi e annunciavano chiaramente lo stop al parcheggio per la giornata di oggi, lunedì 22 giugno, per consentire agli operai della cooperativa “I Progetti” di effettuare lo sfalcio dell’erba e la pulizia dell’area.
Eppure, stamattina gli operatori erano sul posto puntualissimi alle 7:00, pronti a lavorare, ma non hanno potuto fare assolutamente nulla. Il motivo? Auto regolarmente parcheggiate proprio sotto i cartelli di divieto”.
Una problematica non solo di Monserrato, sopratutto sui social immagini e commenti si susseguono per segnalare la scarsa pulizia delle strade ma, molte volte, alcuni cittadini rovinano il programma e i vari interventi, bloccando la macchina amministrativa. “Gli interventi vengono programmati meticolosamente e nei tempi dovuti, ma poi ci troviamo costantemente a dover combattere contro queste situazioni di totale mancanza di rispetto per la collettività.
Se pretendiamo – giustamente – una città più pulita, decorosa e curata, dobbiamo anche mettere chi è incaricato di farlo nelle condizioni minime per poter lavorare. Il rispetto delle regole e del bene comune non è un optional che vale solo per gli altri: vale per ciascuno di noi.
Prima di lanciare la prossima lamentizia sull’erba alta, forse dovremmo fermarci un secondo e chiederci se abbiamo fatto tutto il possibile per evitare che restasse tale.
I diritti sono sacrosanti e io sono qui per garantirli, ma camminano sempre di pari passo con i doveri. Il buon esempio e il cambiamento partono prima di tutto da noi cittadini”.













