Monserrato, la tracca tradizionale nuovamente a Sant’Efisio

Accompagnerà il Santo verso Nora, come ha sempre fatto. La presidente della Pro Loco locale Francesca Distinto: “Siamo fieri e onorati di rivedere nuovamente la Pro Loco sfilare con la tracca in una delle più importanti feste della Sardegna”.


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Aveva suscitato sgomento e dispiacere l’anno scorso la mancata partecipazione dell’omaggio della città al Santo più amato dai sardi, ma ora tutto è cambiato e tutto è, nuovamente, come prima: “L’anno scorso, la vecchia presidenza, aveva deciso di non far partecipare la Pro Loco di Monserrato alla festa di Sant’Efisio per non chiedere aiuto ai soci che da anni si occupano, con maestria e professionalità, di allestire la tracca. Quest’anno ci siamo adoperati per riportare la tracca che rappresenta la Pro Loco e la cultura e le tradizioni di Monserrato nuovamente in sfilata. Colui che si sta occupando di allestire la tracca è la memoria storica della Pro Loco, Marco Picciau, insieme ad altri soci volenterosi e partecipi, i quali stanno lavorando ormai da settimane”.

Tutti al lavoro, quindi, per preparare il carro che concentra arte, cultura, storia, tradizione e fede. Tutto questo è stato possibile anche alla nuova presidente Francesca Distinto, che, in pochi mesi dalla sua elezione, ha ripreso letteralmente in mano organizzazione e iniziative dell’associazione cittadina. Donna di cultura, raffinata ed elegante, Distinto è molto nota a Monserrato come in tutto l’hinterland cagliaritano: sempre impegnata in eventi culturali e a valorizzare l’antica e bellissima casa campidanese Lai – Atzeni, ora è anche la responsabile del vertice che compone la Pro Loco.

“La Pro Loco di Monserrato ha subito una svolta, ma l’intento è quello di portare nuovamente serenità tra i soci e raggiungere gli alti livelli che hanno sempre contraddistinto l’associazione. I progetti per il futuro spazieranno dalla prospettiva più giovane, quella di avvicinare bambini e ragazzi alla cultura e alle tradizioni, alle presentazioni di libri, conferenze, gite e immersioni su ciò che rappresentano le peculiarità di Monserrato. C’è molto da lavorare, ma siamo un gruppo unito e i soci ci stanno dando una grande mano. A noi piace parlare con i fatti e non con le parole. Vogliamo fare, imparare e crescere sempre di più”.


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