Monserrato, il Museo delle Ferrovie ARST apre le porte ai visitatori: tutti in carrozza oggi e domani, un viaggio nel tempo grazie alle Giornate FAI di Primavera. Con le guide di Fondo Ambiente Italia, in via San Gottardo un weekend speciale per scoprire da vicino il patrimonio ferroviario della Sardegna con numerose curiosità come oggetti d’epoca e prestigiose collezioni private per la prima volta in vetrina.
Questa mattina in tanti erano già presenti tra i cimeli esposti.
Inaugurato nel 1996, grazie alla collaborazione tra le Ferrovie della Sardegna (FdS) e l’ESIT, Ente Sardo Industrie Turistiche, il Museo delle Ferrovie non è un semplice contenitore di memorie, ma uno scrigno di pezzi, documenti, utensili che ripercorrono l’epopea delle Ferrovie della Sardegna.
Si sviluppa in due edifici a volta, di oltre 1.000 m², la cui architettura richiama le stazioni ferroviarie di un tempo, fondendo tradizione e modernità. I binari attraversano lo spazio espositivo ricollegandosi alla piattaforma girevole che collega il piazzale alla via pubblica. Le pareti in mattoni rossi, con inserti in pietra, e le ampie vetrate ti guidano in un vero e proprio viaggio nel tempo tra mezzi d’epoca e cimeli originali.
Il percorso espositivo consiste in quattro aree tematiche che conducono alla scoperta del mondo ferroviario, passando dalla costruzione della linea fino al viaggio stesso. La Linea – Attrezzi originali e strumenti dei primi costruttori e cantonieri testimoniano la fatica e l’ingegno necessari per realizzare e manutenere la rete ferroviaria. L’Officina – Utensili e macchinari raccontano l’evoluzione delle tecniche di riparazione e manutenzione delle locomotive, offrendo uno spaccato autentico di archeologia industriale. La Stazione – Il cuore pulsante della ferrovia. Telegrafi, registri, arredi e oggetti d’epoca ricreano la vita quotidiana delle stazioni tra Ottocento e Novecento. Il Deposito – Qui si trovano le protagoniste del viaggio: mezzi d’epoca, come la locomotiva Goito – Winterthur n. 43 (1893) e l’elegante carrozza in legno Bauchiero (1913), sulla quale viaggiò lo scrittore inglese D. H. Lawrence.
In Giornate FAI sarà possibile scoprire questo Museo in anteprima: l’allestimento ricostruisce con cura ambienti e atmosfere del mondo ferroviario: carrozze d’epoca, antico mobilio e manufatti storici. Ogni dettaglio è pensato per evocare emozioni e ricordi.













