Transalpini non pervenuti, falliscono il traguardo della terza finale mondiale consecutiva e si giocheranno soltanto la “finalina” per il terzo posto.
Al Dallas Stadium di Arlington, in Texas, brillano solamente le stelle della Spagna mentre i fuoriclasse della Francia appaiono irriconoscibili e forniscono una prova scialba e fortemente sottotono.
Pronti via, inizia il primo tempo che appare per diversi minuti equilibrato fino alla grave ingenuità di Digne che nel tentativo di rinviare il pallone in area di rigore, non si accorge dell’arrivo di Lamine Yamal e lo colpisce nettamente con un calcio; l’arbitro decreta il rigore che Oyarzabal trasforma al minuto ventidue.
La reazione francese appare poco incisiva e si materializza sopratutto con un tiro dalla distanza di Barcola, mentre la Spagna sfiora il raddoppio a seguito di una irresistibile azione
orchestrata nello stretto da Dani Olmo e Yamal che serve un cioccolatino da scartare per l’accorrente Fabian Ruiz, a cui basterebbe solo spingere la palla in rete e segnare. La Francia si salva miracolosamente grazie ad una deviazione in angolo di Upamecano.
Si va all’intervallo, con il vantaggio spagnolo; nella ripresa continua la manovra iberica nello stretto, mentre la Francia fatica a lanciare i suoi assi ed a rendersi pericolosa; al 58° minuto, a seguito di uno scambio con Dani Olmo, Pedro Porro si ritrova a tu per tu con Maignan e riesce a superarlo.
Dopo solo due minuti la Spagna sfiora il tris, ma la rete di Lamine Yamal viene annullata per fuorigioco; vani i tentativi di Mbappé per la compagine transalpina, mentre la Spagna sfiora ancora il tre a zero con Ferran Torres; l’occasione piùghiotta per la Francia arriva all’ottantunesimo minuto quando il portiere spagnolo anticipa Mbappé, ma serve inavvertitamente Doué, che non ne approfitta calciando in ritardo e favorendo così il recupero di Unai Simon.
Finisce così due a zero per la Spagna, che diventa così la prima finalista dei Mondiali 2026 ed attende la vincitrice dell’altra semifinale tra Inghilterra e Argentina.
I transalpini falliscono quella che sarebbe stata la terza finale mondiale consecutiva, dopo quella del 2018 vinta contro la Croazia e del 2022 persa contro l’Argentina; a disputarla sarà invece la Spagna, sedici anni dopo l’ultima volta, domenica 19 luglio alle 21.00 italiane.













