Milan-Cagliari 5-1, pitticca sa pistara: Ranieri resuscita il Milan e ora sarà batticuore salvezza

Come spesso nella sua storia, il Cagliari riesce a rianimare una squadra in difficoltà: rossoblù spenti e rinunciatari, letteralmente travolti dall’onda rossonera in una delle peggiori serate degli ultimi anni. Unica perla il gran gol di Nandez, difesa e centrocampo hanno fatto acqua e Ranieri non ha fatto cambi prima di subire il terzo gol. Ora bisognerà davvero soffrire sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Milan-Cagliari 5-1, pitticca sa pistara: Ranieri resuscita il Milan e ora sarà batticuore salvezza. Come spesso nella sua storia, il Cagliari riesce a rianimare una squadra in difficoltà: rossoblù spenti e rinunciatari, letteralmente travolti dall’onda rossonera in una delle peggiori serate degli ultimi anni. Unica perla il gran gol di Nandez, difesa e centrocampo hanno fatto acqua e Ranieri non ha fatto cambi prima di subire il terzo gol. Ora bisognerà davvero soffrire sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, e domenica prossima si giocherà un vero e proprio spareggio contro il Sassuolo di Ballardini. Oggi il Cagliari è esistito davvero poco, ha giocato col contagocce: a parte un super Mina, la difesa ha sbandato e il Milan è andato in gol più volte con una facilità che è sembrata estrema.

E’ un Cagliari in netto calo già da qualche partita, troppo molle e arrendevole, con attaccanti che non segnano e centrocampisti troppo timidi. Male Sulemana mentre Prati ha almeno avuto il coraggio di fare un tiro da fuori area. Sul 3-1 Shomurudov ha colpito una traversa in un’azione rocambolesca, ma sono state soltanto piccole fiammate. In un San Siro silenzioso per lo sciopero del tifo che sembrava un teatro, i rossoblù sono sembrati quasi poco motivati, pur sapendo che la salvezza è ancora tutta da conquistare.


In questo articolo: