Migranti a Cagliari, tensione in consiglio: “Ditelo che siete fascisti”

Scontro in consiglio comunale tra maggioranza e opposizione durante il dibattito su “emergenza sociale migrazione”. Centrodestra punta il dito su microcriminalità e abusivismo. Vicesindaco Marras: “Oggi in aula parole terribili”

Tensione in consiglio comunale al dibattito sulla “emergenza sociale migrazione” richiesto da centrodestra e Movimento 5 Stelle. Polemica sull’assenza del primo cittadino Massimo Zedda convocato dal Prefetto per lavorare ai protocolli di sicurezza promossi dal ministro Minniti.

Il centrodestra ha puntato l’indice sulla microcriminalità e sull’abusivismo.

“Mi rammarico dell’assenza del primo cittadino dato che il dibattito è stato rinviato di una settimana proprio per una sua assenza”, ha dichiarato Raffaele Onnis dei Riformatori. “fenomeno migratorio e da qui emergenza sociale che sta nei numeri: prostituzione, commercio abusivo, parcheggiatori abusivi”, “Quando si ha la coscienza sporca si cerca di fuggire”, ha attaccato Stefano Schirru, capogruppo Fi, “Cagliari da 2 anni è hub di accoglienza”, “preoccupante razzismo al contrario”, ha denunciato Alessandro Sorgia, gruppo misto: “per il diverso trattamento rispetto a abusivi locali. Il problema non è l’immigrazione, ma l’immigrazione clandestina. A Cagliari si muore di buonismo e ipocrisia”. “Tutti i parcheggi sono controllati da parcheggiatori abusivi”, ha attaccato Giorgio Angius, capogruppo dei Riformatori; “da viale Regina Elena, “Regina Margherita, ospedali, piazza De Gasperi, proprio davanti al comune”, “a Cagliari situazioni insostenibili, mercatino di viale Trento terra di conquista””, ha rincarato la dose Alessio Meredu, Fdi, duri anche Pierluigi Mannino e Piergiorgio Massidda, #Cagliari16, che “ha accusato la giunta di non aver pensato ai poveri cagliaritani e alle giovani coppie, lasciati senza abitazione”. Misurato dall’opposizione il commento di Pino Calledda, Movimento 5 Stelle: “Molti stranieri nelle carceri? E’ perché hanno difficoltà ad accedere alle misure alternative”.

La maggioranza ha messo nel mirino gli interventi dell’opposizione.

“Si scaricano sul Comune responsabilità su immigrazione che l’Europa non riesce a gestire”, ha sottolineato Fabrizio Marcello, Pd, “non ritengo corretto legare il problema della sicurezza con quello dell’immigrazione”, ha rimarcato Rita Polo, Pd, “non lasciamoci condizionare dalla paura percepita” Durissimo Filippo Petrucci, Rossomori che ha definito gli interventi “surreali e al limite del grottesco. Dite chiaramente che siete fascisti. Dibattito fatto in prospettiva di campagna elettorale per uscire sulla stampa”. Anna Puddu, Progressisti sardi si è detta “disgustata”, “una sequenza di interventi intrisi di pregiudizi e luoghi comuni, non hanno parlato del kebab ma tutto il resto c’era”, ha accusato Matteo Massa, capogruppo Progressisti sardi, che ha parlato di “aula mortificata da pensieri intolleranti degni della peggiore destra lepenista e del peggior vento xenofobo”.

“La sicurezza non riguarda solo i migranti”, ha concluso il vicesindaco Luisa Anna Marras; “semplificare argomenti complessi è terribile, ho sentito parole terribili che alimentano la cattiveria e le cose terribili. Noi non possiamo impedire ai disperati di cercare rifugia ci deve differenziare la capacità di accogliere. Le forze dell’ordine stanno intervenendo stiamo cercando di arginare fenomeni che ci mettono tutti alla prova”.


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