“Mia figlia di Cagliari con una malattia rara seguita al Bambin Gesù, senza vaccino non può prendere l’aereo”

La ragazzina, una 14enne, deve andare ogni tre mesi a Roma per dei controlli medici. La madre: “Vaccino obbligatorio di fatto anche per lei che è fragile, sono riuscita a trovare uno spazio all’hub di Quartu. Fa tamponi regolari e frequenta la scuola, con le nuove regole però non basta più”

A 14 anni ha una malattia rara e varie malformazioni che hanno portato i medici, “nel 2019, a sottoporla a una nefrectomia. Ed è anche affetta da siringomelia”. La ragazzina, di Cagliari, è seguita in tutto e per tutto dalla madre, C.G., 33 anni, vaccinata con tripla dose. Qualche giorno fa, con le nuove regole del Governo Draghi che impongono il super green pass per poter prendere aerei e navi, l’ha dovuta portare all’hub vaccinale di Quartu: “È lì che le hanno fatto la prima dose. Ogni tre mesi dobbiamo partire per Roma, al Bambin Gesù, per i controlli di rito. Il fatto è che il vaccino per il momento è obbligatorio solo per le persone che hanno almeno cinquant’anni. Tuttavia, anche per la mia piccola si tratta di una vaccinazione, di fatto, obbligatoria, visto che senza non saremmo potute partire”. E l’appuntamento con i dottori romani, vista la delicatezza della situazione, non può mai essere rinviato. E, con i centri vaccinali stracarichi di lavoro, la 33enne si è data da fare subito a trovare uno spazio libero per l’inoculazione, “visto che la nuova visita è già stata fissata per il due febbraio prossimo”.
Sullo sfondo, qualche timore: “Mia figlia è fragile, ha anche malformazioni al midollo. Spero che nei prossimi giorni non capiti nessun tipo di reazione, purtroppo non ho avuto il tempo di consultare i nostri medici. Lei frequenta la scuola in modo regolare e con le dovute attenzioni, oltre a fare tamponi regolari. Ma, con le nuove regole, non basta più”.


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