Medda, Confesercenti a Radio Casteddu: “Fateci riaprire o rischiamo di far sparire i ristoranti”

“Un’altra estate con le attività chiuse per molti significa chiudere per sempre. Sarebbe la fine di patrimonio di esperienze maturato negli anni. Rischiamo di distruggerlo completamente. Quartieri come la Marina potrebbero cambiare volto”

“Siamo ottimisti, ci sono le condizioni per poter riaprire. Basta solo che ci dicano come fare. Abbiamo la necessità di lavorare. Anche se oramai si tratta solo di sopravvivenza delle aziende”. Così Marco Medda, presidente di Confesercenti Sud Sardegna, commenta l’ipotesi della zona bianca per la Sardegna che potrebbe scattare, se i dati attuali verranno confermati, dalla settimana prossima. “Ragioniamo col buon senso: se puoi mettere 20 ragazzi in un’aula come puoi non metterne 40 in ristorante?”, si chiede Medda, “noi vogliamo proteggere i nostri clienti. Con la zona bianca faremo una proposta esplicita. Lavorare su prenotazione, anche perché così puoi operare in sicurezza e rintracciare facilmente i clienti.

Per l’estate  chiederemo che venga utilizzato il maggiore spazio pubblico all’aperto. I contagi sono esplose nelle discoteche e non nei ristoranti. Dobbiamo trovare una soluzione. Perché un’altra estate con le attività chiuse per molti significa chiudere per sempre. Sarebbe la fine di patrimonio di esperienze maturato negli anni. Rischiamo di distruggerlo completamente. Quartieri come la Marina potrebbero cambiare volto”.


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