Maxiblitz fra Capoterra, Pula e Sarroch: 5 arresti e 4 denunciati, sequestrati 17 chili di droga

L’operazione è scattata all’alba, condotta dalla compagnia dei Carabinieri di Cagliari con elicotteri e cani antidroga. Gli arrestati sono in carcere in attesa dell’udienza di convalida. Dieci le abitazioni delle persone perquisite, all’interno sono stati trovati anche contanti, munizioni e strumenti per il confezionamento dello stupefacente

Maxiblitz antidroga, questa mattina dall’alba, fra Capoterra, Pula e Sarroch: 5 persone sono state arrestate, 4 denunciate e 17 chili di droga sequestrati con 26mila euro in contanti. L’operazione è stata condotta dai militari della Compagnia Carabinieri di Cagliari, insieme al personale dello squadrone eliportato cacciatori Sardegna di Abbasanta, dell’ 11° Nucleo Elicotteri di Cagliari-Elmas e del Nucleo Cinofili di Cagliari, che hanno passato al setaccio le abitazioni di 10 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione e spaccio di stupefacenti.

Sono finiti in carcere un 34enne di Capoterra e la compagna di 25 anni, che in casa nascondevano 14,7 chili di marijuana, un chilo e mezzo di hashish, 150 grammi di eroina e 142 di cocaina. I militari hanno trovato anche tutto il materiale per il confezionamento della droga e 5 proiettili illegali.

In manette anche un 34enne bosniaco e la compagna di 27 anni tedesca, bloccati a Capoterra e trovati in possesso di 100 grammi di marijuana e un 29enne di Pula sorpreso con 3 grammi di cocaina divisi in sette dosi.

Denunciati infine per detenzione di droga un 23enne di Pula a cui sono stati sequestrati poco più di 4 grammi di hashish,  per detenzione abusiva di munizioni un 55 enne residente a Pula e la convivente 51 enne, trovati in possesso di munizioni non regolarmente detenute, di 18.800 euro e di una macchina per sottovuoto. Un ulteriore indagato è stato trovato in possesso di 7.020 euro, sottoposta a sequestro. Ulteriori accertamenti sono ancora in corso da parte dei militari del citato Comando Compagnia coordinati dalla locale Procura della Repubblica.  Gli arrestati sono in carcere a Uta in attesa dell’udienza di convalida.

 

 


In questo articolo: