Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Maxi truffe sugli abbonamenti a riviste delle forze dell’ordine scoperta a Cagliari

di Redazione Cagliari Online
14 Ottobre 2017
in cagliari, zapertura1

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Sgominata rete di pedofili con ramificazioni anche in Sardegna

Sono oltre 300 le vittime di un’articolata truffa sugli abbonamenti alle riviste delle Forze di Polizia individuata dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni “Sardegna” a seguito della quale sono state deferite all’A.G. 46 persone per i reati di estorsione, riciclaggio, sostituzione di persona, molestie e disturbo alle persone.

L’attività trae origine dalla querela presentata, nel mese di ottobre 2016, da un religioso residente in un piccolo centro del cagliaritano che, in passato, aveva aderito ad alcune proposte telefoniche di abbonamento a diverse riviste delle Forze di Polizia.

A distanza di alcuni mesi, sono cominciate una serie di telefonate provenienti da sedicenti funzionari dei Tribunali di Cagliari, Milano e Roma nonché da presunti avvocati che minacciavano il ricorso al pignoramento o a procedimenti di natura penale in caso di mancato pagamento di denaro per rimborsi e contenziosi, rivelatisi poi del tutto inesistenti.

Il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha evitato che il sacerdote potesse subire ulteriori danni economici avendo già pagato circa 2900€.

I successivi approfondimenti investigativi coordinati dal Dott. Gaetano PORCU della Procura della Repubblica di Cagliari hanno consentito la ricostruzione completa dell’attività criminosa che, oltre al religioso, aveva colpito molti altri cittadini, tra i quali 15 residenti in Sardegna.

Sono stati, infatti, individuati diversi gruppi criminali i quali, gestendo call center clandestini localizzati in Lombardia, avevano il compito di contattare possibili vittime scelte, principalmente, tra i clienti delle riviste ai quali, sotto la costante minaccia di pignoramenti e procedimenti penali a loro carico, estorcevano importanti somme di denaro.

La definizione delle modalità criminose nonché l’individuazione di tutte le vittime ha richiesto un notevole impegno da parte degli operatori della Polpost sarda i quali sono riusciti a porre fine a numerosi esborsi di danaro, alcuni dei quali di ingente consistenza: ad esempio, una vittima era arrivata a pagare la somma di 130 mila euro, una ultra novantenne era stata costretta a pagare 30 mila euro in più occasioni mentre un commerciante aveva versato circa 80 mila euro.

Attraverso bonifici disposti dalle vittime, le somme confluivano su conti bancari e postali intestati a società fittizie di recupero crediti (da qui il nome dell’operazione “Rec Credit”, società che fa capo ad uno degli indagati) per poi essere distratte su altri conti (anche questi intestati a prestanome) e prelevate presso gli sportelli bancomat.

A conclusione della prima fase delle indagini, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari 46 presunti responsabili, a carico dei quali il P.M. procedente ha disposto altrettante perquisizioni locali ed informatiche.

L’operazione di Polizia Giudiziaria è scattata all’alba dell’11 ottobre scorso ed ha visto la partecipazione di personale dei Compartimenti di Cagliari, Milano, Bari, Reggio Calabria e Perugia.

Sono stati individuati e perquisiti, oltre alle 46 abitazioni degli indagati, tre distinti appartamenti dove erano allestiti dei veri e propri call center attraverso i quali venivano contattate le vittime in tutta Italia, dove sono state sequestrate sofisticate apparecchiature telefoniche e strumenti informatici. Sono stati altresì rinvenuti e sequestrati numerosi titoli bancari e postali ed altro ingente materiale documentale di indubbio interesse sia investigativo che probatorio.

 

Previous Post

Gioco d’azzardo, crescita record di giocatori in Italia

Next Post

Doppio sbarco di migranti nella notte a Porto Pino: soccorsi 26 algerini

Articoli correlati

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Ruba un’auto a Carloforte e tenta di prendere il traghetto, arrestato un 37enne

Ruba un’auto a Carloforte e tenta di prendere il traghetto, arrestato un 37enne

L’Università di Cagliari piange la scomparsa del professor Vincenzo Bagnolo

L’Università di Cagliari piange la scomparsa del professor Vincenzo Bagnolo

Fila interminabile di auto, per andare all’ecocentro di Assemini si rischia la vita

Fila interminabile di auto, per andare all’ecocentro di Assemini si rischia la vita

Cagliari, rubato il Doblò dei volontari che assistono i malati di tumore

Cagliari, rubato il Doblò dei volontari che assistono i malati di tumore

Next Post
Migranti da Algeria, Pigliaru a Minniti: “Basta sbarchi e via ai rimpatri”

Doppio sbarco di migranti nella notte a Porto Pino: soccorsi 26 algerini

ULTIME NOTIZIE

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Escalaplano, spunta il messaggio promozionale del sindaco Lampis: “La Sardegna non è solo mare”

Cagliari, sequestro preventivo per una struttura ricettiva a Sant’Avendrace

Sassari, era latitante internazionale e ricercato per omicidio: arrestato un pakistano

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

Cagliari, sputi in faccia contro una donna al Cavalluccio Marino: “Guardavano l’auto con insistenza, ho detto loro di andarsene”

Dolianova: esasperato dal frastuono del vetro, carica il cassonetto sull’Ape e lo porta via

Dolianova: esasperato dal frastuono del vetro, carica il cassonetto sull’Ape e lo porta via

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Topo d’auto arrestato dai carabinieri a Uta

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025