Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Maxi-processo giro scommesse illegali, il Tribunale di Cagliari assolve tutti gli imputati: “Il fatto non sussiste”

La pronuncia ha privato l’accusa della gran parte degli elementi a sostegno delle imputazioni più gravi, in particolare del “reato associativo” e dei numerosi altri reati ad esso collegati. Venuto meno il “supporto probatorio”, il Tribunale non ha potuto che rilevare l’”assenza di elementi sufficienti per sostenere l’accusa”, disponendo l’assoluzione degli imputati per tali capi.

di Redazione Cagliari Online
22 Aprile 2026
in cagliari

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Maxi-processo giro scommesse illegali, il Tribunale di Cagliari assolve tutti gli imputati: “Il fatto non sussiste”

“Il fatto non sussiste”, con questa motivazione il Tribunale di Cagliari ha assolto tutti gli imputati in un complesso procedimento penale incentrato su presunte attività illecite nel settore delle scommesse online.

Come si evince dalla sentenza riportata da Agipronews, uno dei principali imputati era Massimo Sperindeo – difeso dagli avvocati Valentina Castellucci e Luigi Montagliani – ritenuto dalla Procura promotore di un’associazione per delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse attraverso piattaforme online non autorizzate e una rete diffusa di punti vendita (distribuiti tra la Sardegna e la Puglia) formalmente regolari ma, secondo l’accusa, operanti anche in parallelo su circuiti illegali. A tale impianto si affiancavano ulteriori capi di imputazione, tra cui “dichiarazione infedele, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e autoriciclaggio”.

Nel corso del processo, tuttavia, un passaggio decisivo è stato rappresentato dall’ordinanza del 18 luglio 2024, con cui il Tribunale ha dichiarato inutilizzabili gran parte delle prove raccolte, in particolare: intercettazioni successive al 19 agosto 2016, perquisizioni e sequestri effettuati oltre tale termine e la consulenza tecnica informatica. Tale decisione è derivata dalla “scadenza dei termini delle indagini preliminari senza valida proroga o nuova iscrizione”, con conseguente inutilizzabilità degli atti successivi. La pronuncia ha, infatti, privato l’accusa della gran parte degli elementi a sostegno delle imputazioni più gravi, in particolare del “reato associativo” e dei numerosi altri reati ad esso collegati. Venuto meno il “supporto probatorio”, il Tribunale non ha potuto che rilevare l’”assenza di elementi sufficienti per sostenere l’accusa”, disponendo l’assoluzione degli imputati per tali capi.

Per quanto riguarda la presunta “dichiarazione infedele”, i giudici hanno evidenziato come l’accertamento fiscale si fondasse su dati provenienti da un diverso procedimento penale, senza un autonomo percorso investigativo né un’adeguata documentazione a supporto. Questo aspetto ha impedito di provare la “sussistenza del fatto”.

Analogamente, con riferimento all’accusa di “sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte”, pur essendo emersa la cessione di alcuni immobili dalla società dell’imputato alla moglie (socia al 2% della medesima società), il Tribunale ha escluso che tale operazione potesse configurare il reato citato. Si legge, infatti nella sentenza che “non è sufficiente il mero compimento di un atto di disposizione patrimoniale da parte del debitore, ma è necessario che tale atto sia concretamente idoneo a pregiudicare la garanzia patrimoniale del creditore erariale”, poiché il reato si configura nel momento in cui “gli atti simulati o fraudolenti posti in essere per occultare i beni propri o altrui onde sottrarsi al pagamento del debito tributario risultino idonei a rendere inefficace, in tutto o in parte, la procedura di riscossione coattiva”. Nel caso in esame, tali elementi non sono stati dimostrati. Mancavano infatti dati fondamentali, quali il valore reale degli immobili, la congruità del prezzo e la consistenza complessiva del patrimonio dell’imputato. Al contrario, è emerso che lo stesso disponeva di ulteriori beni e aveva continuato a far fronte, almeno in parte, alle proprie obbligazioni fiscali, anche attraverso strumenti di definizione agevolata. Inoltre, sotto il profilo soggettivo, il Tribunale ha escluso la” prova del dolo specifico richiesto dalla norma”, non essendo dimostrato che l’imputato avesse agito con l’intento di sottrarre il proprio patrimonio alla garanzia dell’Erario.

Alla luce di tutte le considerazioni, la decisione si conclude con l’assoluzione piena di Sperindeo e tutti gli imputati “perché il fatto non sussiste”.

Tags: Cagliari
Previous Post

Sardegna carcere d’Italia, confermato il trasferimento in massa dei detenuti pericolosi

Next Post

Fuga da Stampace, i locali chiudono anche nel regno della movida: “Non è marketing, qui non c’è futuro”

Articoli correlati

Cagliari, raid notturno in via Sassari: devastato il ristorante Don, rubata la cassa automatica

Cagliari, raid notturno in via Sassari: devastato il ristorante Don, rubata la cassa automatica

Quartu, si sposta di qualche centinaio di metri il mercatino del mercoledì

Cagliari, il comune conferma: tutti i mercati comunali aperti il 25 aprile, quello di Santa Chiara il 1° maggio

Cagliari: “La 554 sempre più una trappola per gli automobilisti: Regione immobile e progetto fermo da 10 anni”

Cagliari: “La 554 sempre più una trappola per gli automobilisti: Regione immobile e progetto fermo da 10 anni”

Aeroporto di Cagliari-Elmas, ecco la programmazione invernale dei voli

Cagliari, dipendenti dell’aeroporto sul piede di guerra: lavoratori Sogaer in sciopero

Cagliari, sbarca in aeroporto con 116 ovuli di eroina nello stomaco: in carcere a Uta

Cagliari, sbarca in aeroporto con 116 ovuli di eroina nello stomaco: in carcere a Uta

Cagliari, violenza fuori dalla stazione dei bus: “Giovani stranieri molestano le ragazze e scippano i passanti”

Cagliari, violenza fuori dalla stazione dei bus: “Giovani stranieri molestano le ragazze e scippano i passanti”

Next Post
Fuga da Stampace, i locali chiudono anche nel regno della movida: “Non è marketing, qui non c’è futuro”

Fuga da Stampace, i locali chiudono anche nel regno della movida: "Non è marketing, qui non c'è futuro"

ULTIME NOTIZIE

Neonati sepolti in giardino, Chiara Petrolini condannata a 24 anni e 3 mesi

Neonati sepolti in giardino, Chiara Petrolini condannata a 24 anni e 3 mesi

Cagliari, raid notturno in via Sassari: devastato il ristorante Don, rubata la cassa automatica

Cagliari, raid notturno in via Sassari: devastato il ristorante Don, rubata la cassa automatica

Perde il controllo della bici e resta infilzata in una recinzione: morta una 53enne

Perde il controllo della bici e resta infilzata in una recinzione: morta una 53enne

Quartu, si sposta di qualche centinaio di metri il mercatino del mercoledì

Cagliari, il comune conferma: tutti i mercati comunali aperti il 25 aprile, quello di Santa Chiara il 1° maggio

Cagliari: “La 554 sempre più una trappola per gli automobilisti: Regione immobile e progetto fermo da 10 anni”

Cagliari: “La 554 sempre più una trappola per gli automobilisti: Regione immobile e progetto fermo da 10 anni”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025