Dopo le proteste arrivano i primi provvedimenti: ieri si è tenuta la prima riunione presso il comune con Terna e già da venerdì i cantieri attivi sul territorio diminuiranno. Tanti i disagi e il traffico impazzito hanno spinto la sindaca Francesca Fadda a inviare una lettera formale per richiedere l’attivazione di un tavolo istituzionale che coinvolga i Comuni interessati, la Prefettura, Terna e il comune di Sinnai, con l’obiettivo di affrontare in modo concreto le criticità emerse e individuare soluzioni condivise.
Intanto è già giunto un primo importante risultato, la chiusura di metà dei cantieri, “con una significativa riduzione dell’impatto sulla viabilità e sui disagi per cittadini e attività e ripristino adeguato del manto stradale che però sarà nuovamente oggetto di manutenzioni.
Inoltre, le prossime lavorazioni verranno preventivamente concordate con l’Amministrazione comunale, anche se su strada provinciale così da programmare gli interventi in maniera più ordinata ed evitare il ripetersi delle difficoltà che purtroppo si sono verificate in questi ultimi tre mesi, in un periodo in cui non eravamo ancora alla guida del Comune.
Ancora si stanno valutando per le prossime lavorazioni, percorsi alternativi adeguati ma dovranno coinvolgere il comune di Sinnai in quanto tanti cittadini sia di Mara che di Sinnai si trovano ostaggio di cantieri e devono attraversare nuvole di polvere nelle periferie tra Mara e Sinnai a causa del traffico bloccato”.
Per il futuro la sindaca specifica che “continueremo a monitorare la situazione con attenzione, mantenendo come priorità la tutela dei cittadini e il buon funzionamento del nostro territorio e faremmo valere il nostro diritto alla sicurezza pubblica”.











