L’sos dei pediatri sardi: “Attenzione alle malattie post Covid sui bambini, rischi anche dopo un mese”

Paolo Zandara, segretario del Sispe, a Radio CASTEDDU: “Bambini colpiti anche a un mese di distanza. I tumori, intanto, sono calati, ma perchè le diagnosi stanno arrivando in ritardo”

Paolo Zandara, Segretario Regione Sardegna sindacato Sispe (Sindacato italiano specialisti pediatri), ai microfoni di Radio Casteddu: “Attenzione alla sindrome multisistemica che colpisce il bambino a distanza di 4 settimane dopo la guarigione dal coronavirus. Riesce a indurre l’organismo a produrre delle sostanze che vanno a danneggiare l’organismo, può creare dei problemi anche molto gravi che possono provocare  la morte.
La settimana scorsa un bambino è stato trasferito da Olbia al Bambin Gesù con un Falcon dell’aeronautica militare, in Inghilterra, prima di questa variante, erano molto meno i ricoveri. Ci sono  patologie post covid che vanno a colpire anche i bambini piccoli: dopo il coronavirus è bene che stiano attenti.
In Sardegna siamo l’unica regione che non ha un’area di rianimazione pediatrica che consente al bambino di essere supportato. I pediatri hanno inoltrato la richiesta all’assessore dalla sanità”.
Un altro dato che preoccupa: “I tumori nei bambini sono drasticamente calati, ma non è  diminuito il numero dei bambini malati, si arriva più in ritardo a fare una diagnosi e sappiamo che la precocità è determinante”.
Risentite qui l’intervista a Paolo Zandara del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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