L’odissea di una coppia sarda a Roma: “Non possiamo volare senza il permesso della Regione”

Il racconto di Teresa Cadelanu, 28enne di Soleminis: “Tra poche ore c’è il volo Roma-Cagliari, abbiamo inviato la email con la richiesta due giorni fa ma nessuno ci ha risposto: rischiamo di restare qui e non abbiamo più soldi”

Un volo, previsto alle 9:15 di oggi, mercoledì diciotto marzo, che rischia di decollare con almeno due posti vuoti. Sono quelli di Teresa Cadelanu e Andrea Carta, coppia di giovani cagliaritani a Roma. Ma cosa è successo? “Siamo tornati da Francoforte, sono andata sin lì per trovare i miei genitori. Siamo atterrati a Fiumicino il 15 marzo e ho subito compilato il modulo per avere il permesso di poter viaggiare da parte della Regione Sardegna”. Da qualche giorno, infatti, sono vietati tutti gli arrivi nell’Isola a causa dell’emergenza Coronavirus. Chi vuole sbarcare in Sardegna deve spiegare per filo e per segno il motivo e attendere il via libera. Che, nel caso della coppia, non sarebbe arrivato: “Ho ricevuto l’email di presa visione della mia richiesta, poi più nulla”, spiega la Cadelanu, che ha deciso di contattare la nostra redazione. “Abbiamo già perso due biglietti e abbiamo speso altri soldi per rifarli. Stiamo vivendo un incubo”.

 

 

 

 

 

La paura di non poter partire è tanta: “Non abbiamo più soldi. Tra biglietti, taxi e hotel abbiamo già speso oltre seicento euro. La mia carta Postepay è fuori uso per un problema, quindi nessun nostro parente può inviarci soldi. Speriamo di poter tornare a casa, ma per farlo è indispensabile che la Regione ci mandi l’ok”.


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