ll sole saluta Cagliari, forti temporali nel weekend: rischio grandine in Sardegna tra sabato notte e domenica

Tutto confermato, il bel tempo scappa dall’Isola e arriva un fine settimana “da lupi” anche nel capoluogo sardo. Il picco dei temporali previsto tra sabato e domenica sera, e dal cielo potrebbero anche arrivare chicchi di grandine. Ecco gli ultimissimi aggiornamenti degli esperti

Le condizioni meteo di maggio sono state spesso instabili, a tratti perturbate e addirittura fredde. Ora che sembrava poter subentrare un miglioramento in tanti speravano nell’arrivo dell’estate. Invece no, maggio proseguirà sulla falsa riga di quanto osservato sinora, ovvero all’insegna del brutto tempo. Non farà freddo, questo possiamo dirvelo già, ma pioverà tanto. A ovest della Sardegna sta avvenendo un forte cambiamento del quadro barico: un nucleo d’aria fresca sta per piombare sulla Penisola Iberica e da lì scivolerà verso il nord Africa. A quel punto si scaverà un vortice ciclonico secondario, che risalirà rapidamente in direzione della nostra regione. Fin da sabato, soprattutto dal pomeriggio, il tempo peggiorerà sensibilmente sui settori meridionali e progressivamente su quelli orientali. Interverranno piogge localmente intense, anche a carattere di rovescio o temporale. Attenzione perché gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli ad alta risoluzione non escludono locali nubifragi. Così gli esperti di Meteo Sardegna.

Nella notte di sabato su domenica la situazione è destinata a peggiorare ancora e potrebbe subentrare l’espansione delle precipitazione un po’ in tutta la nostra regione. Potrebbero verificarsi intensi temporali, anche grandinigeni. Vi consigliamo di restare costantemente aggiornati perché entità e distribuzione dei fenomeni potrebbero cambiare in base alla traiettoria del vortice. Per concludere possiamo dirvi che il vortice insisterà a ridosso della nostra isola sino a metà della prossima settimana, risucchiando probabilmente aria fresca di origine atlantica e quindi sostenendo instabilità consistente. Oltre ovviamente a un generale abbassamento delle temperature.