Liquami a cielo aperto negli alloggi comunali di via Castelli: l’ASL lancia l’allarme
CAGLIARI – Una grave situazione igienico-sanitaria è stata segnalata dall’ASL di Cagliari al Comune dopo un sopralluogo effettuato il 28 maggio scorso in uno stabile di alloggi comunali situato al civico 9 di via Castelli.
Secondo quanto accertato dai tecnici del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, il malfunzionamento della rete di scarico, dovuto a intasamenti e/o rotture della condotta fognaria al piano terra dell’edificio, sta provocando una copiosa fuoriuscita di liquami che si riversano nelle aree condominiali.
I reflui, tracimando nel piano pilotis dello stabile, si diffondono nell’intera area cortilizia interna, impregnando il terreno e creando una situazione definita dall’ASL come una “seria problematica di carattere igienico-sanitario”.
Nella nota inviata agli uffici comunali competenti, l’Azienda sanitaria evidenzia il rischio legato alla presenza di un possibile focolaio batteriologico nelle aree abitative, alla proliferazione di agenti infestanti e all’inquinamento del terreno circostante.
Per questo motivo l’ASL ha chiesto all’Amministrazione comunale di adottare con urgenza tutti i provvedimenti necessari per garantire la regolare canalizzazione degli scarichi e il corretto convogliamento dei reflui verso la rete fognaria pubblica.
La segnalazione, firmata dal direttore facente funzione del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, Sandro Porcu, è stata trasmessa al Gabinetto del Sindaco, al Servizio Igiene, Decoro Urbano e Ambiente e alla Polizia Locale per la pronta risoluzione della problematica.
Ora si attende un intervento rapido per eliminare una situazione che, secondo l’ASL, rappresenta un concreto rischio per la salute pubblica e per i residenti dello stabile.











