L’immensa solidarietà dei sardi, primi alloggi gratis a infermieri e Oss in lotta contro il Coronavirus

Una stanza o direttamente un appartamento, donati gratuitamente, per vivere al sicuro dopo i turni negli ospedali: “Già assegnati i primi alloggi a Cagliari e Sassari, grazie di cuore”

La richiesta sembrava essere caduta nel vuoto, almeno all’inizio: “Ci sono sardi che possono offrire un alloggio a medici e infermieri?”. È bastato però attendere qualche giorno per ricevere i primi” sì” da parte di alcuni cittadini sardi. In piena emergenza Coronavirus, la paura di contagiare i propri cari, da parte del personale sanitario in trincea, è elevata: così, attraverso il sindacato Nursing Up, vari medici, infermieri e Oss avevano lanciato l’appello. Che è stato raccolto, a piene mani, in appena dieci giorni: “Sono già stati assegnati otto alloggi: uno a Sassari ad un infermiere che lavora nella Aou , sette a Cagliari di cui quattro ad infermieri del Brotzu, due ad Oss del Policlinico di Monserrato e uno ad un Oss del Brotzu”, spiega il dirigente territoriale Diego Murracino. “L’iniziativa funziona grazie alla generosità sia di singoli cittadini che di strutture, un particolare ringraziamento ad Augusta della Castelletto e a Giuditta dei Buoni e Cattivi grazie a loro abbiamo la disponibiltà dei primi alloggi”. 
Ma l’emergenza va avanti e la sconfitta del Coronavirus è ancora lontana: “Al momento abbiamo necessità per Cagliari, Oristano e Sassari. Rinnoviamo l’appello per chi ha piacere di offrire gratuitamente alloggi provisori di scrivere alla email [email protected]“. 


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