Latte a 65 centesimi, liti e tensione tra i pastori sardi: “Tavolo flop per colpa dei delegati che non rappresentano nessun movimento”

L’euro più Iva al litro rimane un miraggio, la proposta degli industriali non soddisfa i pastori e volano le accuse. Il Movimento Pastori Sardi: “Bisognava occupare il palazzo della Regione”

Non passa la linea dei pastori: 1 euro più Iva per un litro di latte rimane, almeno per il momento, un miraggio. La proposta dei 65 centesimi al litro – in attesa dell’incontro di domani al Viminale – ha anche l’effetto di scatenare liti e tensioni tra i pastori stessi. Il Movimento Pastori Sardi, non presente con Felice Floris al “tavolo del latte” odierno perché “l’incontro con il premier Conte” era stato ritenuto da alcuni pastori “di parte”, quasi come se il Movimento volesse mettere “un cappello sopra l’iniziativa”, anche se “così non è perché era un incontro programmato da tempo”, dirama una nuova nota, attraverso la sua pagina ufficiale Facebook, molto critica.

“Si è concluso il tavolo latte a Cagliari. Come sapete il Movimento Pastori Sardi non era presente. I pastori hanno aspettato con pazienza all’esterno. La delegazione che non rappresentava nessun movimento è uscita scortata da una porta secondaria. Ma una delegazione di pastori non esce a dare risposte ai pastori? Sono stati fermati dai pastori per sapere come era andata la trattativa: un flop! Ma se una trattativa non raggiunge l’obiettivo si occupa il palazzo finché non raggiunge l’obbiettivo e l’obbiettivo è 1 euro più Iva! Se non siete capaci non spacciatevi per rappresentanti del malessere che c’è fuori”.