La Zedda per battere Zedda: l’ultima suggestione del centrodestra

Alessandra Zedda candidata a sindaco a Cagliari? La voce circola con insistenza nelle ultime ore: sarebbe già fatta se non ci fosse in gioco anche la leadership alle prossime elezioni regionali

La Zedda per battere Zedda: non è solo un gioco di parole. Perchè qualcuno, nei piani alti di Forza Italia, ci sta pensando seriamente: Alessandra Zedda candidata a sindaco a Cagliari. Sarebbe già fatta se non esistesse una promessa: quella che la Zedda sarebbe la candidata certa per le prossime elezioni regionali, come Governatrice della Sardegna. Ma l’asso potrebbe essere calato prima se non si trovasse un accordo sul nome per Cagliari, con un avversario valido in grado di neutralizzare Piergiorgio Massidda. La scelta finale la farà Silvio, che in questi giorni ha parlato delle elezioni a Cagliari con i più stretti collaboratori. C’è una certezza: se il centrodestra perde ancora a Cagliari, potrebbero saltare tutti i dirigenti regionali, da Cappellacci a Floris. Per questo la posta è altissima, non si può sbagliare: gli errori di Massimo Zedda, sempre più in caduta libera nelle opinioni dei cagliaritani, obbligano il centrodestra a vincere. Una coalizione che può perdere solo se decide di andare divisa e di farsi male da sola. Alessandra Zedda è stata in assoluto tra tutti i partiti la più votata a Cagliari alle scorse regionali, può vantare un consenso enorme in tutti i quartieri di Cagliari. E sarebbe un sindaco donna per Cagliari, assoluta novità.

Ma c’è l’incognita Massidda. L’ex presidente del porto guiderà un polo civico del tutto fuori dai partiti. E malgrado le sirene delle ultime ore, non accetterebbe di fare il leader del centrodestra. Questo perchè sa che prenderà molti più voti, andando quasi certamente al ballottaggio, puntando sugli uomini, sulle liste civiche, sulla voglia di cambiare e sulla delusione della gente per i partiti tradizionali. Una candidatura trasversale. Ed ecco perchè Forza Italia non può sbagliare il nome del candidato a sindaco. Malgrado l’appello di Sabiu, l’ipotesi primarie è tramontata per voce diretta di Berlusconi. Una figuraccia che ha fatto calare nettamente le quotazioni di Giuseppe Farris, che le aveva promosse in diverse conferenze stampa, per poi essere smentito con nonchalance dal leader nazionale.

Si andrà, quasi certamente, su un altro nome, come sempre calato dall’alto. E se è vero che un anno fa Alessandra Zedda si era chiamata fuori dalla corsa per il Municipio, puntando proprio su Farris, è altrettanto vero che non potrebbe dire di no a una chiamata di Berlusconi. Poi c’è un altro aspetto: Farris non può andare incontro a una sconfitta contro Massidda, sarebbe uno smacco troppo grande. Tanto che, nell’entourage di Massidda, tutti sperano che il candidato sia proprio Farris. La corsa è per il ballottaggio: Forza Italia e Massidda, chi prende più voti avrà probabilmente il Municipio perchè a quel punto, si presenterebbe al secondo turno contro Zedda con i voti certi di una città che non è mai stata di sinistra, e che 4 anni fa ha votato il sindaco giovane sperando in un cambiamento che non c’è stato.  Alessandra Zedda, il nome delle ultime ore. Il suo nome accontenterebbe tutta la coalizione di centrodestra. Accetterà, o farà un altro passo indietro?