Sì al porto,no ai grandi centri commerciali: ecco il nuovo Puc di Pula

Dopo una maratona di dieci ore, approvato a Pula il nuovo piano urbanistico. Ecco come cambierà la città del turismo: un nuovo porto con la metà delle cubature previste, no alla nascita di nuovi colossi del commercio 

Maratona Puc a Pula: infatti ci son voluti 2 giorni perchè il tanto atteso oiano urbanistico venisse approvato, dopo la sospensione della seduta in prima convocazione per mancanza del numero legale dei consiglieri usciti dall’aula per incompatibilità. I lavori sono stati ripresi il giorno successivo in seconda convocazione e non son mancati interventi e momenti accesi da parte dell’opposizione per manifestare il dissenso alle scelte portate in aula dalla maggioranza capeggiata dal sindaco Carla Medau che ha tenuto sempre in mano la situazione, dando risposte ad ogni domanda o accusa fatta dalla minoranza.

I punti principali del piano Urbanistico appena adottato loi sottolinea lo stesso Assessore all’Urbanistica Emanuele Olla. “Un porto turistico a misura di Pula. Un taglio dei volumi di circa il 50%”. Il Sindaco ha mostrato una lettera dell’imprenditore che conferma la realizzazione del porto con i volumi oggi previsti: da 162.000 metri cubi a 88.000 metri cubi. “Un porto più funzionale al Paese e con un minor impatto sull’ambiente- ha detto Carla Medau- non mortifichiamo gli imprenditori, anzi siamo disposti a confrontarci. Siamo disposti ad accogliere quelle proposte che sono utili ad uno sviluppo armonico di Pula”. Nell’area dell’ex consorzio agrario, nessun supermarket come invece si paventava. Al suo posto è stata prevista una zona G, per servizi rivolti a tutti i cittadini. “Lo spirito è quello di mantenere intatto quello che è stato per cinquant’anni un uso civico”,  ha detto il Sindaco Medau.

Per la zona G alberghiera, nel Viale Santa Vittoria, è stato presentato un emendamento che rende più agevole l’attuazione per i singoli proprietari. Sarà più facile perciò presentare progetti per nuovi alberghi di piccole dimensioni nella zona che va da Santa Vittoria ai Millenari.La zona D accanto alla rotonda sulla SS 195, all’ingresso della via Monte Santo, è stata ridimensionata per evitare l’insediamento di grandi centri commerciali. Le superfici delle zone F nella zona di Foxi e Sali sono state ridotte ed è stata prevista la realizzazione di una viabilità pubblica a carico dei proprietari. Le zone F del Pinus Village e la nuova zona F del Forte sono state cancellate. Mantenute invece le zone alberghiere nell’area di Perdu Locci. Il Parco pubblico, nell’area di Dona Maria, è stato cancellato e riportato al suo uso originario di oliveto storico produttivo, perché difficilmente il Comune avrebbe potuto sostenerne i costi di gestione e di manutenzione. Sono in fase di ulteriore revisione tutte le zone C non attuate e non confermate. Cancellata anche la zona di espansione in viale dei Fiori. Al suo posto un progetto di edilizia abitativa di nuova concezione da concordare con i proprietari.

L’assessore Olla ha anche parlato di housing sociale come di un’occasione di crescita e sviluppo soprattutto per i giovani. Un modello di edilizia a prezzi agevolati che garantisce a tanti di poter avere una casa e non mortifica i proprietari terrieri. Si tratta di possibilità di espansione che prescindono completamente dalle volumetrie della zona C. Ha proposto lo stesso modello anche per rivitalizzare la borgata di Santa Margherita. Emanuele Olla ha sollecitato l’intero consiglio comunale a condurre una battaglia comune per chiedere alla Regione Sardegna di rivedere la storicizzazione dell’area ex Ersat, anacronistica ed eccessivamente restrittiva. il comune ha voluto tenere dei volumi riservati che comunque sono stati puntualmente normati per essere poi redistribuiti, in tempi certi, con una successiva variante. Il sindaco ricorda che questo piano è propedeutico .e con grande orgoglio e soddisfazione ringrazia tutti i consiglieri del grande lavoro svolto ,in tutti i 15 mesi di insediamento,l’assessore Capobianco per il grande impegno nell’organizzare l’estate Pulese e in ultimo “Pula Va A Nozze “. Poi informa che la promozione del territorio con questa manifestazione sta già portando ottimi risultati, ma non dimentica neanche di ringraziare la minoranza per i grandi stimoli apportati con le loro osservazioni. Per il bene di tutti, Pula ha finalmente un Puc dopo una maratona in Consiglio di oltre dieci ore. 


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