La strana morte di Carlo Lobina, positivo al Covid, a Seui: indagati in quattro nel 118 per i soccorsi

Omicidio colposo: è questa l’accusa della Procura di Lanusei per la morte di Carlo Lobina, il 67enne di Seui che ha perso la vita mentre tentava di raggiungere a piedi l’ambulanza che doveva portarlo a Cagliari mentre si sentiva male. Si tratta di quattro operatori del 118, ecco come respingono le accuse

La strana morte per Covid di Carlo Lobina a Seui: indagati in quattro nel 118. 118

, come conferma oggi l’Ansa: già interrogati dal pm, i soccorritori hanno però negato le accuse affermando che nessuno avrebbe chiesto all’uomo di muoversi a piedi, ma sarebbe stata una decisione di Lobina a causa della ristrettezza della strada dove abitava l’uomo, nella quale il passaggio dell’ambulanza era a dir poco complicato. Gli operatori del 118, come descrive ancora l’Ansa, non avrebbero poi capito inizialmente che l’uomo caduto a terra era proprio quello che si era sentito male inizialmente, e il tentativo successivo di salvarlo con un massaggio cardiaco manuale, senza defibrillatore, si è purtroppo rivelato inutile. Le indagini intanto proseguono.


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