Gianna e Piero, dalla Liguria a Cagliari in crociera: “Mascherine, gel e guanti contro il Covid”

Gianna e Piero Boero, pensionati genovesi, sono tra i primi a scendere dalla Costa Diadema sbarcata a Cagliari: “Nessun timore per il Coronavirus, abbiamo fatto il tampone: ci piace viaggiare, speriamo di fare un’altra crociera a gennaio”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Pensionati e con voglia di fare una vacanza e visitare città italiane nuove o, come nel caso di Cagliari, già viste in passato. Gianna e Piero Boero sono tra i primi a scendere dalle scalette della nave da crociera Costa Diadema, arrivata nel capoluogo sardo dopo mesi di lockdown, e a “guidare”, subito dietro la guida, il tour a piedi. Naso e bocca coperti, “abbiamo la mascherina, il gel e anche i guanti”, spiega la donna, ex professoressa, “le nostre mascherine sono diverse, sembrano più sicure”. “Prima di salire sulla nave ci hanno fatto i tamponi, poi ci hanno misurato la temperatura”, aggiunge il marito, ex lavoratore nel settore della sanità, “è l’ultima tappa prima di La Spezia, il viaggio dura otto giorni. Non abbiamo timore del Coronavirus, basta più attenzione da parte di tutti”.

“Torneremo il ventisei settembre, è la terza volta che veniamo in Sardegna. Appena abbiamo potuto siamo venuti qui perchè ci piace fare le crociere, speriamo di ritornarci a gennaio”. La coppia, così come le altre centinaia di passeggeri italiani, sarebbe dovuta partire “a marzo, poi hanno annullato tutto ma ci hanno dato un voucher e abbiamo deciso di utilizzarlo per la prima crociera disponibile”, spiega Piero Boero, “sulla nave ci stanno cinquemila persone, siamo circa in 500, quasi non ci incontriamo”.


In questo articolo: