La provocazione di Salvini: “Invece che rifinanziare il reddito di cittadinanza il Governo tagli gli aumenti di luce e gas”

Il leader della Lega torna ad attaccare la misura assistenziale voluta dai 5 Stelle che crea sempre più malumore fra i partiti. Anche Conte assicura battaglia contro la stangata d’autunno: “Siamo in trincea”

“Nell’immediato serve il taglio delle tasse sulle bollette della luce e del gas, aspettiamo dal presidente del Consiglio un intervento immediato, siccome la metà delle bollette va in tasse su questo, a partire dall’Iva, si può intervenire. Il governo può con decreto tagliare l’Iva e secondo me è cosa buona e giusta e costa molto meno del rinnovo del reddito di cittadinanza”. Così Matteo Salvini sul caro bollette a margine di una iniziativa elettorale nel quartiere di Casal dei Pazzi a Roma.

“Anche qui siamo in prima fila. Quando si tratta di venire incontro alle esigenze dei cittadini comprendere i loro reali bisogni troverete sempre il movimento in prima fila in particolare per le bollette. È chiaro che è un aggravio. Trenta, quaranta per cento di aumento delle bollette diventa un costo, ma non solo sulle fasce più vulnerabili anche sul ceto medio. In un periodo di particolare sofferenza, dobbiamo assolutamente col governo intervenire. Abbiamo subito incontrato Cingolani per metterci a lavorare su questo e sono stati già, mi viene anticipato, stanziati circa 3 miliardi ma dobbiamo lavorare per calmierare quei costi anche intervenendo sugli oneri di sistema che è una sorta di aggravio generale che ci ritroviamo anche in modo poco trasparente nelle bollette. Saremo in prima fila, in trincea anche per questa battaglia”. Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle oggi a Sulmona, in provincia dell’Aquila, facendo riferimento alla mozione che il Movimento prepara al Senato contro il rincaro bollette. Il leader pentastellato è in tour elettorale oggi in Abruzzo.

 


In questo articolo: