CULTURA NEL PIATTO
Coccioloni con pomodorini gratinati
Se a casa avete poco o nulla ma vi ritrovate con un po’ di pasta, qualche pomodoro e del pangrattato, potreste preparare questo bel piattino!
I coccioloni con pomodorini gratinati sono un primo piatto semplice, economico, profumato e soprattutto gustoso.
La cucina di casa è anche questo: saper trasformare pochi ingredienti in qualcosa di buono, senza complicazioni e senza sprechi.
INGREDIENTI PER UNA PERSONA
- Coccioloni di semola 80 g
- Pomodorini maturi 160 g
- Pangrattato 10 g
- Parmigiano grattugiato 5 g
- Olio extravergine d’oliva 5 g
- Aglio fresco
- Prezzemolo
- Origano
- Peperoncino in fiocchi (facoltativo)
- Sale q.b.
PREPARAZIONE
Lavare i pomodorini, tagliarli a metà e sistemarli in una pirofila con la parte tagliata rivolta verso l’alto.
Mescolare il pangrattato con il Parmigiano, l’aglio finemente tritato, il prezzemolo e un pizzico di origano. Distribuire il composto sui pomodorini, aggiungere parte dell’olio extravergine e infornare a 180 °C per circa 20–25 minuti, finché i pomodorini saranno morbidi e leggermente gratinati.
Nel frattempo, cuocere i coccioloni in abbondante acqua salata, scolandoli al dente e conservando poca acqua di cottura.
Trasferire la pasta in una padella, aggiungere i pomodorini con il loro fondo di cottura e mescolare delicatamente. Se necessario, unire qualche cucchiaio di acqua della pasta per rendere il condimento più cremoso.
Completare con l’olio rimasto, un pizzico di origano e, per chi lo gradisce, qualche fiocco di peperoncino.
Servire subito.
VALORI NUTRIZIONALI PER PORZIONE
Valori della precedente elaborazione Menutrix, da ricalcolare per la versione aggiornata.
- Energia: 403 kcal
- Proteine: 13,20 g
- Carboidrati: 77,12 g
- Grassi: 6,80 g
UNA CURIOSITÀ
La gratinatura con pangrattato appartiene alla tradizione della cucina povera italiana. Era un modo semplice per rendere più gustosi gli ortaggi e recuperare il pane raffermo.
Ancora oggi rappresenta una piccola lezione di economia domestica: pochi ingredienti, costi contenuti e nessuna rinuncia al piacere della tavola.
Perché la buona cucina non dipende da quanto abbiamo in frigorifero, ma da quello che sappiamo fare con ciò che abbiamo.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma
Saggista.













