La compagna l’accusa di stalking e botte, 43enne assolto dopo 5 anni: “Lotterò per riavere i miei figli”

I tre anni di maltrattamenti e lesioni, denunciati da una 36enne dell’hinterland, portano in tribunale un operaio. A 56 mesi di distanza il giudice lo assolve: “È finito un incubo, purtroppo lei beveva e non era lucida. Spero di riabbracciare i miei bambini”, confida l’uomo. Soddisfatto il suo legale Ignazio Ballai (nella foto)


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È stato assolto un operaio 43enne residente nell’hinterland di Cagliari dalle accuse, pesantissime, di maltrattamenti, lesioni e stalking. Per lui era stato chiesto il rinvio a giudizio a novembre 2019. A trascinarlo in tribunale a Cagliari quella che all’epoca era la sua compagna, una trentaseienne. I due vivevano insieme e la lista di episodi violenti e pericolosi messi in fila da lei era davvero lunga: si andava dalle offese ai calci e agli schiaffi. A novembre 2019 la richiesta da parte del pm del rinvio a giudizio del presunto violento. Ma ieri, con l’assoluzione nel merito da parte del giudice, per il trentaseienne è finito un lungo incubo.
“Confermo, è stato un lungo inferno”, dice l’uomo a Casteddu Online. “Perché la mia ex ha lanciato tutte quelle accuse? Perché beveva, non era lucida.”Adesso lotterò e mi darò da fare per poter riabbracciare i miei figli”. Soddisfatto il legale del 43enne, Ignazio Ballai: “Sono riuscito a dimostrare la totale estraneità del mio assistito ai fatti che gli sono contestati”.


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