La beffa del Poetto: nuovi parcheggi ai residenti, bagnanti al palo

La rabbia di bagnanti e operatori del lungomare: “Penalizzati bagnanti e operatori del lungomare, bisogna arrivare all’alba per trovare un parcheggio libero. Zedda e Coni ci diano una spiegazione, ora vogliamo risposte”

Arrivano nuovi parcheggi riservati ai residenti e parte la protesta dei cagliaritani e degli operatori del lungomare . “Vogliamo segnalare questa situazione diventata ormai vergognosa. Quelli che vedete nella foto scattata stamattina sono i parcheggi riservati ai residenti del Poetto. Non é assurdo che il cittadino che viene al mare non possa più parcheggiare mentre i residenti sono al lavoro? E non è solo oggi ma tutti i giorni. Perché i residenti del quartiere Poetto (che dicendola tutta sono veramente pochi) devono avere il parcheggio riservato mentre quelli degli altri quartieri devono girare e girare e girare per trovare parcheggio? É possibile che i residenti del Poetto abbiamo un’influenza maggiore rispetto agli altri cittadini? Ora attendiamo una risposta dal sindaco Zedda e dall’assessore al traffico Coni. In questo modo si penalizza chi al Poetto deve lavorare e chi semplicemente vuole trascorrere una giornata in spiaggia senza dover arrivare all’alba per trovare uno spazio utile con l’angoscia delle multe. La situazione è diventata insostenibile. Tra qualche giorno assisteremo alla beffa di vedere più parcheggi vuoti per i residenti che abitanti”. 


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